E’ partito questa mattina il primo carico di aiuti umanitari raccolto dalla Croce Arcobaleno di Petritoli. Nei giorni scorsi, infatti, la pubblica assistenza con sede a Petritoli, presieduta da Elide Partenope, ha infatti lanciato una raccolta beni per aiutare il popolo ucraino, beni ovviamente di prima necessità. E il gran cuore dei cittadini non ha deluso le aspettative. Numerosi i pacchi raccolti nella sede dell’Arcobaleno. E gli scatoloni, caricati su un furgono, oggi sono partiti alla volta del paese flagellato dalla guerra.
Ma la raccolta, ovviamente, continua. Si richiedono prodotti e materiali di prima necessità: medicinali, kit per primo soccorso completo, garze sterili, garze con connettivina, anticoagulanti, paracetamolo, antibiotici, antidolorifici, bende, cateteri, guanti, magnesio, potassio, gastroprotettori, flebo, antireflusso, alcol, salviette (anche confezioni aperte ma non
scadute). Vestiti, coperte, sacchi a pelo, impermeabili, tappeti, cuscini. Batterie, torce elettriche, candele. Si richiedono anche generi alimentari a lunga conservazione: pasta, latte a lunga conservazione, caffè, pelati/passata, carni in scatola, tonno in scatola, olio, zucchero, farina, legumi, merendine, biscotti, omogeneizzati, sale, succhi di frutta, acqua, prodotti per l’infanzia, prodotti per l’igiene personale, carta rotoli e rotoloni, fazzoletti di carta. Il centro di raccolta, dicevamo, è presso la sede della Croce Arcobaleno, a Petritoli, in via Pacifico Marini 50, ed è aperto lunedì, mercoledì e venerdì.

















