di Sandro Renzi

Approderà domani in Consiglio comunale la variante al Prg che darà la stura al progetto di recupero dell’ex cinema Excelsior da parte dei privati. L’accordo con la società Cinematografica srl e Timone srl prevede un cambio di destinazione d’uso tanto del vecchio cinema quanto dell’area e dell’immobile, peraltro mai completato, che insistono in via XX Settembre. Per quest’ultimo la convenzione prevede che si passi da zona alberghiera a zona di completamento residenziale. Ci vorranno, presumibilmente, circa 3 anni prima che si possa ammirare il nuovo look del cinema e della piazza antistante il cui recupero sarà a carico del privato.

Nella convenzione si chiariscono i dettagli dell’operazione. La Cinematografica srl si impegna a realizzare la nuova Piazza della Marina investendo circa 180mila euro e a cedere al Comune per 89 anni l’uso della sala polifunzionale che verrà ricavata al primo piano e che sarà attrezzata con un esborso di 100mila euro. Ma il Comune ha chiesto anche qualche garanzia in più sull’esecuzione prioritaria delle opere riguardanti il cinema. Per questo motivo, se è vero che la Timone srl potrà  presentare le richieste di permesso di costruire, ovvero le denunce di inizio attività per l’edificazione o gli interventi relativi all’area di via XX Settembre, anche contemporaneamente alla realizzazione degli interventi a carico della Excelsior, è altrettanto vero che la richiesta di agibilità relativa agli immobili di sua proprietà potrà essere ottenuta solo a seguito del perfetto adempimento delle obbligazioni assunte dalla Excelsior.  Ma cosa prevede in concreto il progetto di recupero dell’immobile di via Verdi? Anzitutto che si salvaguardino, come richiesto dalla Soprintendenza, la morfologia e le proporzioni della facciata. Anche le altezze saranno sostanzialmente le stesse. Al piano terra spazio al commerciale con una superficie netta di 477 mq, al primo piano residenziale per 250 mq e sala polifunzionale da 144 mq. Ancora residenziale al secondo piano con 291 mq. E potrebbe spuntare pure un parcheggio seminterrato di 399 mq. Ma quest’ultima per ora sarebbe solo una ipotesi al vaglio dei tecnici. Il sindaco Nicola Loira, che ha in questi anni lavorato nel tentativo di ricucire i rapporti con la proprietà e arrivare ad un accordo in extremis prima della scadenza del suo secondo mandato, ha sempre definito il vecchio cinema una ferita aperta nel cuore della città. Ora, quella ferita potrebbe essere ad un passo dall’essere ricucita. L’ultima parola spetta al Consiglio comunale dove la minoranza si prepara a dare battaglia.

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