«Un ascensore fuori uso in un ospedale. Inammissibile. E oltretutto è così da giorni». E’ la segnalazione, o meglio dire, la lamentela di alcuni pazienti, ma anche di alcuni sanitari, che chiedono ai vertici della sanità fermana di intervenire.
«L’ascensore in questione è quello vicino all’ex Pronto soccorso. Ed è fondamentale per accedere all’ospedale. Sapete, chi va in un ospedale, spesso – la punta di sarcasmo dei pazienti e dei familiari che li accompagnano – non è che lo fa per divertirsi. E non è che sempre si prende un ascensore per comodità. C’è chi non riesce a camminare, chi ha problemi anche a percorrere la rampa di accesso del Murri. Non si capisce proprio come mai dinanzi a simili situazioni chi di dovere non intervenga immediatamente per risolvere il problema. Il guasto ci può stare, ci mancherebbe. La mancata risoluzione del problema no».
«Però, contemporaneamente, ringraziamo gli agenti della Cosmopol che hanno trovato una soluzione alternativa in attesa della riparazione», puntualizzano.
In altre parole, con l’ascensore guasto (e sembra non essere nemmeno l’unico ma quello all’ex Pronto soccorso sicuramente il più utilizzato dall’utenza), gli agenti che si occupano della vigilanza al nosocomio, danno la possibilità a pazienti, parliamo ovviamente di quelli che deambulano male, di quelli con disabilità e dei malati oncologici, di accedere all’ospedale passando dall’ex Pronto soccorso e dalla sala gessi da cui si possono raggiungere tutti i reparti. Gli agenti, ovviamente, accompagnano i pazienti nel loro tragitto e controllano i green pass. «Li ringraziamo molto per la soluzione trovata. Ora si sistemi l’ascensore» concludono.















