
«Ho già scritto su questo argomento. Ora la mia raccomandazione al Comune e al sindaco migliore di tutti, di non toccare questa opera d’arte che dà lustro alla nostra amministrazione». A parlare è il fermano Luigi Andrenacci che questa volta ricorre al sarcasmo per segnalare lo stato in cui versa il marciapiede in via XX giugno, davanti al carcere di Fermo.
Andrenacci già a maggio dello scorso anno aveva segnalato le condizioni del marciapiede. E oggi, a distanza di oltre un anno, torna a puntare l’indice sullo stato del marciapiede ‘incriminato’. Ma questa volta, per rivolgersi nuovamente all’amministrazione Calcinaro, ricorre al sarcasmo. «Al sindaco e agli amministratori dico di lasciarlo così, non lo toccate, è un vanto della città».
Marciapiede disastrato «E’ così da anni ma nessuno fa nulla»














