«Santa Vittoria in Matenano è #MaskFree», lo annuncia Roberto Cameli, presidente di Questione Natura Aps, da tempo attiva nel nostro territorio per ripulire il Fermano dalle mascherine anti-Covid abbandonate.
«Siamo stati nel borgo fondato dai monaci farfensi alla ricerca delle mascherine disperse per l’ambiente. Girando per le vie di questo straordinario paese – racconta Cameli – abbiamo raccolto da terra 22 mascherine. Adesso il territorio è tornato a splendere e noi chiediamo a residenti e turisti di unire le forze per mantenerla così. Siamo rimasti entusiasti dalla sensibilità dei cittadini, davvero in gamba e dall’assoluta bellezza del luogo, che è davvero ricco di testimonianze storico-culturali. Dalla Torre Civica con arco ai palazzi gentilizi del 1500 e la Chiesa di Sant’Agostino. Il Monastero delle Benedettine e la Chiesa di Santa Caterina e ancora si conservano alcuni resti dell’antico Monastero Farfense. Deve il suo nome al Monte Matenano e a Santa Vittoria, martire cristiana del III secolo appartenente ad una nobile famiglia romana il cui corpo vi fu trasferito il 20 Giugno 934. Siamo rimasti affascinati di come si traduce il risultato di tutta questa storia, in un borgo bello e progressista come pochi. Un tempo il Comune Santa Vittoria in Matenano aveva giurisdizione su gran parte delle odierne provincie di Ascoli Piceno, Macerata e Fermo – di cui fa parte oggi. Noi non vediamo l’ora di tornare in questo posto magico, grazie a tutti. Questione Natura, questione di priorità».
















