Il questore Rosa Romano

Dopo i fatti di violenza dello scorso 30 settembre in un bar di Fermo, nel corso dei quali un uomo di origini macedone ed una donna di origini romene si sono resi responsabili del reato di lesioni personali, in concorso, ai danni di una donna, il questore Rosa Romano, al fine di scongiurare la concreta possibilità che i due si rendessero responsabili di ulteriori fatti analoghi, ha ritenuto opportuno emettere nei loro confronti anche la misura di prevenzione del Dacur, ossia il Divieto di Accesso in Aree Urbane.

«Da oggi in poi – il monito del questore Romano . sarà più difficile per i giovani commettere fatti simili compromettendo l’ordine e la sicurezza pubblica all’interno dei locali in quanto, grazie a questo strumento che possiamo definire di “sicurezza urbana”, gli interessati per un periodo di due anni, non potranno più avvicinarsi e stazionare nelle immediate vicinanze dei locali pubblici ed aperti al pubblico di Fermo e Porto San Giorgio. Inoltre continua il “giro di vite” della Questura contro la violenza di genere, maltrattamenti in famiglia e atti persecutori nella provincia di Fermo».

© RIPRODUZIONE RISERVATA