di Sandro Renzi

L’interrogazione più attesa era forse quella relativa al procedimento in corso per l’approvazione della variante urbanistica che riguarda l’ex cinema Excelsior. Almeno apparentemente sparito dai radar dell’Amministrazione Vesprini. In Consiglio comunale, stasera, il primo cittadino, rispondendo al consigliere Nicola Loira del Pd, è stato lapidario assicurando che il procedimento arriverà nuovamente in Consiglio prima della scadenza dei termini. Termini che per Loira coincidono presumibilmente con il 13 gennaio, mentre per Vesprini con il 30. Al di là del giallo sulla data, resta l’impegno della giunta a chiudere l’iter avviato all’inizio dell’anno e a non vanificare il lavoro fatto.

«Siamo preoccupati -ha detto Loira- perché di questo tema non si è parlato negli ultimi mesi neanche in sede di discussione del Dup, temiamo che quanto approvato possa allora essere oggetto di decadenza, perché il 13 gennaio il procedimento potrebbe venire meno e con esso la delibera. Con il trascorrere dei giorni e dei mesi è concreto il rischio di tornare ad uno stato di immobilismo, e dover nuovamente dialogare con la proprietà e con la Sovrintendenza». Loira che ha pure rimarcato illustrando la sua interrogazione e rivolgendosi alla maggioranza che «non c’è emendamento, modifica o variazione a quella delibera che possa cambiare nella sostanza quanto già deciso. Non ci sono state osservazioni. Nulla giustifica il tempo che è passato. L’atro rischio, ovvero il mancato completamento del procedimento, potrebbe aprire altri scenari, come la volatilità dei prezzi delle materie prime. Insomma ad oggi il procedimento di variante poteva essere chiuso e l’Amministrazione poteva occuparsi di altro. Partiti di centrodestra che anelano a fare qualcosa di diverso dovrebbero chiudere col passato ed occuparsi di quello che deve venire. A meno che non vogliate gettare nel cestino quanto fatto nel passato, sarebbe opportuno chiudere questi procedimenti ed entrare nelle questioni importanti». Il primo cittadino ha ribadito che «l’Amministrazione comunale assolverà a questo compito in Consiglio come mera presa d’atto nei termini previsti». E rassicurazioni sono arrivate pure sul fronte del dragaggio. Si farà, ha rimarcato ancora il sindaco, ma il prossimo anno utilizzando le risorse che sono state messe a disposizione dalla Regione. L’interrogazione era stata fatta dal consigliere Christian De Luna il qualche chiedeva lumi sulla spesa del finanziamento e sui motivi per cui i soldi non sono stati utilizzati. Timori fugati da Vesprini che ha ammesso la mancanza di tempo per effettuare le opere di escavo del fondale. Il tutto andava infatti rendicontato entro il 31 ottobre. Poco tempo, visto che la nuova Amministrazione si è insediata a luglio e non aveva neanche un progetto da cui partire e doveva attendere la fine dell’estate. Il sindaco ha allora puntato l’indice verso la giunta Loira: «Almeno la parte progettuale potevate farla».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA