
Gli orologi
Rolex e orologi di seconda mano venduti abusivamente da due gioiellerie di Civitanova, sprovviste dell’autorizzazione di compro oro. L’operazione della Guardia della finanza ha portato alla denuncia di quattro persone, tutte italiane, e al sequestro di sei orologi del valore complessivo di circa 50mila euro.
I controlli delle Fiamme gialle sono partiti dalla visione di annunci sui social di due gioiellerie del centro che sponsorizzavano sul web la vendita di orologi di “secondo polso” marchio Rolex, Longines e Omega. Le due gioiellerie, però, non risultano iscritte al registro degli operatori compro oro, autorizzazione necessaria per l’acquisto e vendita di gioielli usati, provvedimento finalizzato a regolamentare il commercio di oro attraverso un sistema di prevenzione per garantire una puntuale identificazione della clientela e una compiuta tracciabilità delle operazioni riguardanti l’acquisto e la cessione di monili usati.
I militari della compagnia di Civitanova hanno così individuato, esposti in vetrina, in un caso, un orologio in oro usato con il marchio Rolex, e, nell’altro, cinque orologi in oro usati (tre con il marchio Rolex, uno con il marchio Longines e uno con il marchio Omega). Le due gioiellerie non avevano però l’iscrizione al registro e i finanzieri hanno accertato l’esercizio abusivo dell’attività di “compro oro” da parte dei quattro legali rappresentanti (tre di una gioielleria e uno dell’altra), denunciati alla procura. Rischiano la multa fino a 10mila euro e la reclusione fino a 4 anni. Gli orologi, dal valore complessivo di oltre 50mila euro, sono stati sequestrati.














