
Vittorio Palloni, Comandante del Corpo di Polizia Locale presso il Comune di Fermo
Nei giorni scorsi la Polizia Locale di Fermo, impegnata in un servizio di controllo del territorio, all’altezza di contrada Paludi ha intercettato un ciclomotore con relativa targa a destare più di un sospetto. Pur rispecchiando gli standard dimensionali previsti per il mezzo in questione, gli agenti hanno notato diverse alterazioni sulle modalità di istallazione della stessa, preferendo quindi vederci chiaro.
Intimato l’alt, alla guida del mezzo a due ruote si è palesato un minore, precisamente di 16 anni, con la patente di guida per la categoria del veicolo in esame mai conseguita. Un primo amaro approccio con la Legge per l’utente della strada, con gli agenti a procedere quindi a successive ed opportune verifiche. Da quanto constatato nel merito, la targa è risultata infatti riconducibile ad un altro veicolo, precisamente ad un quadriciclo leggero. Ma non è finita qui, perché ispezionando ulteriormente il veicolo i poliziotti della municipalità fermana hanno in aggiunta constatato persino il numero di telaio volutamente abraso.
Previa convocazione dei genitori, in quanto minore, il ragazzo è stato quindi sanzionato amministrativamente per guida senza aver mai conseguito la patente prevista e per targa non conforme. Importi salati a cui sono andati ad aggiungersi ben 6 mesi complessivi di fermo amministrativo. Considerando però l’abrasione al numero di telaio, la Polizia locale ha quindi avvisato del fatto il pubblico ministero di turno presso la Procura dei minori regionale, sequestrando penalmente il mezzo e denunciando così all’autorità giudiziaria competente il soggetto alla giuda ipotizzando il reato di ricettazione.














