Quel fumo nero che aleggiava sopra al tetto ha spinto, questa mattina pochi minuti prima delle 8, il personale scolastico a far uscire i bambini dall’asilo di Salvano e a lanciare subito l’sos ai vigili del fuoco. E così questa mattina gli uomini del 115 sono arrivati a sirene spiegate a Salvano per verificare l’origine di quel fumo. Alla fine, però, tutto si è concluso nel migliore dei modi. Quella fuliggine, come ha confermato anche lo stesso sindaco Paolo Calcinaro, è stata generata molto probabilmente un qualche cosa finita all’interno del comignolo della caldaia. O magari un deposito di un qualche materiale che surriscaldandosi ha, appunto, generato il fumo.

I vigili del fuoco, infatti, dopo un’attenta ispezione, non hanno riscontrato incendi o anomalie nella caldaia dell’asilo. Sul posto anche i tecnici del Comune. E tutto è tornato alla normalità anche se, comunque, per effettuare tutte le verifiche e per acquisire le certificazioni, sono passate alcune ore. «Tutto in regola con la caldaia che oltretutto abbiamo cambiato un paio di anni fa con l’efficientamento. Nessuna anomalia è emersa dagli ulteriori controlli. Siamo sempre molto attenti alle scuole. Anzi, colgo l’occasione per annunciare che proprio per l’asilo di Salvano abbiamo chiesto un finanziamento per i solari termici».

P.Pier.

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