Si sono ritrovati in molti alla Bocciofila di Porto Sant’Elpidio (foto) per una rimpatriata, o meglio un vero “amarcord” fra soci, amici e simpatizzanti del mitico Club Juventus cittadino, realtà che nacque nel 1971 nel quartiere Faleriense e fu dedicato a Giampiero Boniperti, importante calciatore prima e successivamente dirigente bianconero.

All’epoca i primi soci, i fondatori, erano dei baldi giovanotti, che in quasi quarant’anni di attività hanno organizzato anche diversi tornei calcistici e di biliardo, oltre ad iniziative culturali e di solidarietà. Fu proprio su sollecitazione dello stesso club che l’amministrazione comunale del tempo realizzò il campo da calcio di via Pesaro dove si svolsero anche i primi tornei.

Il club seppe così interpretare al meglio il contesto sociale di quegli anni, come luogo d’incontro ricreativo dopo intense giornate lavorative in ambito calzaturiero, quando a Porto Sant’Elpidio in ogni famiglia c’era un’ attività artigianale ed i nuclei familiari stessi provenivano da tutte le regioni d’Italia. Erano gli anni del vero boom economico, che trasformarono proprio Porto Sant’Elpidio nella città con la più alta crescita economica e demografica di tutta la regione Marche.

Pasquale De Angelis insieme a Sauro Cerquetti e Massimo Rocchi sono stati gli organizzatori della serata commemorativa, dove è avvenuta la la proiezione di filmati risalenti a quegli incredibili anni e proprio Pasquale De Angelis ricorda che “il club aveva addirittura attrezzato una sala cinema, con poltroncine su gradinata e con schermo gigante per seguire in modo coinvolgente i più importanti eventi sportivi”. La splendida serata, oltre al piacere dell’incontrarsi nuovamente ricordando aneddoti e storie dei soci del club, ha fornito inoltre l’opportunità di allestire una raccolta fondi da devolvere in beneficenza.

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