Con il 2022 alle spalle e con il 2023 appena iniziato, per la Misericordia Montegiorgio è tempo di bilanci, dopo i periodi più bui del Covid e la ripartenza. Il governatore del sodalizio, Cristiano Bei, analizza l’anno appena concluso mentre  il 2023 sarà finalizzato alla sensibilizzazione dei giovani alla cultura del primo soccorso con la Misericordia Academy.

«Un 2022 in crescita e un 2023 proiettato ad avvicinare ancora di più i giovani alla nostra associazione – questo è il messaggio del governatore – il bilancio dell’anno appena concluso è positivo. I numeri del 2022 sono aumentati rispetto al 2021». 

Ecco dunque i dati 2022 della Misericordia: Trasporti sociali: 4256 –  km percorsi 221.030. Emergenza Sanitaria 118: 1500 –  km percorsi 61.378. Automedica Potes:  364 – km percorsi 16330. Partecipazioni ad eventi e manifestazioni: 581 – km percorsi 15843. Trasporti programmati: 1237 – km percorsi 72.606. Trasporti privati a pagamento: 672  – km percorsi 42.179 er un totale di 8.610 servizi erogati e 429.366 chilometri percorsi.

«Il 2022  è stato sicuramente positivo nonostante  la crisi del 2021 a causa del Covid che ha fatto registrare una flessione nei numeri e nelle forze operative, ci ha visto impegnati nel recupero di tutti quei volontari che si erano allontanati, con  la formazione in presenza questo ha favorito l’inserimento di nuovi volontari. Il 2022 è stato anche l’anno in cui si è insediato il nuovo magistrato con inserimento di nuove figure. Il gruppo di Protezione civile sanitaria della Misericordia ha ripreso le sue attività di routine  partecipando alle attività di Protezione civile regionale e di confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia. Non sono mancati – le dichiarazioni di Bei – i numerosi eventi live dove ci ha visto operativi soprattutto dal punto di vista di organizzazione tecnica e di risorse  impiegate. Ricordo i concerti di Servigliano del NoSound fest, in particolar modo quello di Blanco con 17 mila presenze. Nonostante i 100 interventi effettuati in quel giorno, nessuno è stato ospedalizzato, la Misericordia ha garantito assistenza sanitaria insieme alle altre pubbliche assistenze del territorio che sono intervenute in supporto consolidando l’idea che ho da sempre che in alcune circostanze quasi sempre l’unione fa la forza e tutto questo è stato possibile anche grazie alla collaborazione con la Prefettura, la polizia, i carabinieri, i vigili del fuoco, la guardia di finanza, gruppi di protezione civile comunale e la centrale operativa 118 che ha svolto un ruolo importantissimo di supporto all’organizzazione sanitaria».

Dal recente passato si va al futuro prossimo: «Nuove progetti ci attendono per il 2023, come la Misericordia Academy, formazione di primo soccorso e sensibilizzazione al volontariato nelle scuole: è già in agenda con i primi incontri fissati nel mese di febbraio con gli istituti di Montegiorgio, sono in corso le domande per entrare in Misericordia con il bando di servizio civile con termine domanda on line il 10 febbraio, ripartiranno gli incontri (sospesi per il Covid) con la popolazione a carattere culturale. Sono previste la riorganizzazione e la ristrutturazione degli spazi della sede operativa e in arrivo, a stretto giro, una nuova ambulanza per l’emergenza e un nuovo pulmino per i trasporti sociali».

E dal 30 gennaio sarà attivo anche lo Sportello Digitale per aiuto alla compilazione per la domanda per svolgere il Servizio Civile. Lo sportello sarà attivo nei giorni di lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 13 mentre il martedì dalle 14 alle 19, nella sede di via Giotto 1, a Montegiorgio. Uno Sportelloanche per aiutare i cittadini al disbrigo di pratiche come prenotare ad esempio visite mediche, o presentare domande on line.

«La Misericordia è una realtà consolidata nel Fermano – conclude Bei – in assemblea ad aprile ho evidenziato gli aspetti importanti che ricopre l’associazione nel territorio e ho inviato a sindaci e imprenditori locali l’appello a sostenerci in questo momento particolare. La Misericordia è un bene prezioso di tutti che svolge un servizio insostituibile per la comunità. Un doveroso ringraziamento a tutti i volontari, dipendenti e volontari del servizio civile che si sono adoperati nel partecipare alle attività d’istituto nell’anno appena concluso».

Cristiano Ninonà

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