
Dallo stadio “Recchioni” partirà la solenne fiaccolata, che da ormai 13 anni rende protagonista la città di Fermo.
Manifestazione completamente apartitica e priva di qualsiasi simbolo di appartenenza politica, che nel più assoluto silenzio e sotto le insegne giuliane, istriane e dalmate raggiungerà Largo Vittime delle Foibe, nei pressi dell’ex consorzio agrario, ove avverrà un momento di riflessione in prossimità della targa commemorativa e l’ormai consueta deposizione di fiori.
L’Associane ANVGD Marche Sud come ogni 10 Febbraio torna a sfilare per le vie principali del capoluogo in ricordo dei tanti connazionali uccisi e quest’anno lo fa con il Patrocinio del Consiglio Regionale, della Provincia e del Comune di Fermo.
Doveroso è ricordare l’esodo che nel 1943 costrinse circa 350mila italiani a fuggire dalle coste orientali dell’adriatico per trovare salvezza nei centri di raccolta profughi nella loro patria, in Italia, e ancora più doveroso commemorare gli otre 15 mila italiani infoibati e massacrati dalle truppe Jugoslave di Tito.
Numerose sono le iniziative in calendario per tutto il mese di Febbraio, che ci vede coinvolti e ha richiesto l’impegno di diversi componenti delle due associazioni marchigiane. L’incessante impegno e lavoro su tutta la regione ci ha portato a grandi risultati e ringraziamo quanti ci hanno riconosciuto questa autorevolezza inoltrandoci richieste di presenza. Senza un lavoro di gruppo non saremmo mai riusciti a far fronte a tutte le richieste che ANVGD ha visto crescere anno dopo anno.
E’ nata la necessità di fare una rete collaborativa per poter coprire interamente tutta la regione. Molte le Piazze, associazioni e soprattutto scuole che hanno aperto le porte a delle vere e proprie lezioni di storia, proiezioni e momenti di riflessione per portare alla luce questa immane tragedia della nostra Nazione.
Saranno presenti alla Fiaccolata e nei vari appuntamenti portando la loro testimonianza il Presidenti dell’Associazione Nazionale Istria Fiume e Dalmazia di Fermo, Macerata e Ascoli, Orazio Zanetti Monterubbianesi figlio di esuli, altri componenti di grande importanza come,Luciano Hinna e Ettore Pelati,figli e nipoti di esuli.
Una luce particolare però la vogliamo puntare su Liviana Sivocci di 86 anni, la “nonna” di tutti noi, esule Istriana e testimone diretta che si è messa a completa disposizione girando per vari Comuni e scuole per “raccontare” quanto vissuto sulla propria pelle e sulla sorte del destino dell’intera famiglia durante l’esodo.
Ci auguriamo la massima partecipazione e oltre alla cittadinanza, si invitano le Istituzioni tutte, il Sindaco e l’amministrazione tutta, affinché possa essere offerto il doveroso omaggio alle vittime di questa immane tragedia.














