
di Sandro Renzi
Il maxi piano di potature e messa in sicurezza delle piante, soprattutto di quelle a ridosso del tracciato ferroviario, varato dall’ufficio ambiente del Comune sta per concludersi. Ancora qualche settimana poi sopraggiungerà lo stop, che non vuol dire ovviamente un fermo definitivo degli interventi, ma una loro sospensione fino a dopo l’estate. I soldi stanziati sono quelli del 2022 e ad essere interessati ultimamente sono stati due viali principali della città: viale Cavallotti e via XX Settembre. Numeri senza paragoni, almeno per una operazione che ha visto in campo più squadre contemporaneamente. «Parliamo di almeno 300 o 400 pini per ciascun viale –chiarisce l’assessore Fabio Senzacqua facendo un primo bilancio- che sono stati oggetto di intervento attraverso due lotti distinti e distribuiti sulla città».
Le potature hanno infatti riguardato pure il quartiere Santa Vittoria, via Marche, ma in questo caso ad essere potate sono state delle palme, via D’Annunzio, via Marche, via Cimarosa, via Galilei, un tratto del lungomare, zona palasport e poi viale della Stazione e via Roma. «In qualche caso –prosegue Senzacqua- ci siamo trovati a dover intervenire su piante che non erano state più toccate da circa 7 anni, dimenticate insomma». In cassa il Comune poteva contare su 120 mila euro che sono serviti pure per intervenire in via Petrarca, piazza Bambinopoli e nei pressi della scuola Nardi. Dopo l’estate si metterà mano al quartiere Pian della Noce dove non mancano le essenze arboree.

Le potature, oltre garantire sicurezza alle stesse piante, hanno consentito di restituire più decoro ad alcune zone della città. E’ il caso degli interventi disposti sugli oleandri per tutta la lunghezza di viale Cavallotti. In questo caso però si è intervenuti in economia, ovvero utilizzando i giardinieri comunali. Così come per la gestione del verde a terra in fondo. Mentre la “manutenzione” delle piante di alto fusto richiede necessariamente il ricorso alle ditte esterne dotate di personale e attrezzatura idonei per i lavori in quota. Intanto la squadra degli operai comunali potrebbe molto presto ampliarsi. Sono in dirittura d’arrivo, infatti, i corsi sulla sicurezza che consentiranno a 6/7 percettori del reddito di cittadinanza di prestare la loro opera grazie ai Puc, ovvero i progetti utili alla comunità, attivati dall’Amministrazione Vesprini. A loro verrà affidata l’ordinaria manutenzione del verde e non solo. Guardando ad esempio alla prossima estate, il loro impiego è previsto pure in spiaggia per la pulizia dell’arenile.















