Prosegue l’attività di Italia Nostra, sezione di Fermo, su iniziativa dei propri iscritti e di altri interessati riuniti in un Comitato, oltre che di altre associazioni culturali, privati, ex-alunni e docenti della scuola Fracassetti e di diverse scuole fermane, per sostenere il restauro del monumento di Giuseppe Fracassetti, e nei giorni scorsi si è tenuta una riunione pubblica presso il Caffè Letterario per fare il punto della situazione.
Giuseppe Fracassetti nacque a Fermo nel 1802 e fu un eminente intellettuale, politico e letterato. Assunse alcune cariche pubbliche nello Stato Pontificio e nel neocostituito Regno d’Italia, e fu autore di pregevoli e apprezzati studi su Francesco Petrarca. Morì a Fermo nel 1883.
Sia la madre che la moglie erano senesi e per questo, nel 1885, al momento di erigere un monumento nel cimitero di Fermo, furono scelti due affermati professionisti senesi: Giuseppe Partini come architetto e Tito Sarrocchi come scultore per il ritratto in tondo ivi presente. Da sottolineare che Partini è il progettista di Piazza Salimbeni a Siena e Sarrocchi è l’autore della statua di Sallustio Bandini nella stessa Piazza.
«Sappiamo che l’Italia è un paese che da l’impressione di essere senza memoria; ama poco la storia. Ha un passato incredibilmente fantastico, ma non lo studia, sembra non conoscerlo. E per un paese che non ha nozione del proprio ieri è difficile avere un domani – dice Italia Nostra -. È anche per questo che oggi il monumento dedicato a Fracassetti si trova in pessime condizioni. Ogni persona che ha a cuore il patrimonio storico e culturale della città dovrebbe desiderare che sia restaurato e mantenuto vivo nella memoria».
Italia Nostra ha preso contatti sia con il Comune di Fermo sia con la Fondazione Carifermo e ha avviato una campagna di sensibilizzazione della cittadinanza che prevede anche l’organizzazione di un convegno a maggio, finalizzato a far conoscere al personaggio storico e a sensibilizzare la cittadinanza sulla necessità di procedere al restauro del monumento funebre.
«Nel frattempo è anche stata aperta una pagina Facebook “Giuseppe Fracassetti, un monumento da riscoprire” che tutti possono visitare, per consultare gli strumenti bibliografici e le informazioni utili a seguire e sostenere l’iniziativa – continuano -. Inoltre, per aiutare a reperire i fondi e anche per sensibilizzare e responsabilizzare la cittadinanza, verrà avviata una campagna di crowdfunding i cui dettagli verranno resi noti prossimamente. Italia Nostra chiede quindi la collaborazione di tutti coloro che sono sensibili alla conservazione del patrimonio storico della città e si impegna a tenere costantemente informata la cittadinanza sugli sviluppi del progetto».
















