
di Sandro Renzi
La Commissione pari opportunità a Porto San Giorgio è realtà. La presiede Betty Squadroni, imprenditrice molto conosciuta in città, vulcanica con tante iniziative in cantiere. Questa mattina la prima uscita ufficiale per la Squadroni, affiancata dal vice Michele Ferretti, dall’assessora Carlotta Lanciotti e dal sindaco Valerio Vesprini. «Appena insediati abbiamo subito iniziato a lavorare per nominare la commissione -spiega Lanciotti- la scelta è ricaduta su Elisabetta che saprà dare alla Cpo una visione che va oltre le questioni legate squisitamente al genere per occuparsi di tutti gli ambiti che interessano le pari opportunità».
Ne fanno parte 14 componenti di cui cinque di nomina politica. Di diritto ne fanno parte anche le consigliere comunali di maggioranza ed opposizione. Alla conferenza stampa erano presenti anche Elena Lottatori, imprenditrice, Sabrina Petrelli, sociologa, Riccardo Sollini, direttore della Comunità di Capodarco, Selene Postacchini, psicologa. Tra i membri pure Cinzia Cocciario, associazione Zerogradini e Liberi nel Vento. «Fondamentale sarà la collaborazione con il Comune per non occuparci solo delle donne. Il nostro è un progetto di Cpo 3.0 perché vogliamo fornire tecnologie, strumenti creare insomma un filo rosso tra le varie possibilità, imprenditorialità, scuola, psicologia, turismo». Nel cassetto c’è già un progetto per le donne e legato al turismo, un percorso nel quale si parla di formazione ed informazione. Squadroni per ora non anticipa di più.
Il vice è Michele Fioretti. «E’ giunto il tempo che anche a Porto an Giorgio si guardi alle pari opportunità a 360° quindi pure ai diritti civili, creare una cultura dove la parola d’ordine è differenza e non diversità. La prima crea ricchezza, la seconda ci spinge lontani dall’inclusione». La Cpo potrà contare su un fondo del bilancio comunale per l’organizzazione degli eventi ed avrà come riferimento gli uffici del terzo settore. «Vogliamo che sia operativa a livello di formazione, informazione ed anche azione» afferma ancora l’assessora Lanciotti. Infine il sindaco Vesprini. «Ringrazio Carlotta. Vogliamo una Cpo non solo legata al mondo delle donne ma a tutte le differenze».
















