L’assessore regionale all’Ambiente Stefano Aguzzi ha inviato una lettera al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica comunicando l’intenzione della Regione Marche di valutare la vicenda del Parco Marino del Piceno «in maniera approfondita». Il 6 marzo scorso si è svolta una prima riunione, convocata dallo stesso Ministero, sulle eventuali opportunità che questo organismo può portare al territorio.

 

L’assessore Aguzzi e il governatore delle Marche Acquaroli

Sono sette i comuni coinvolti: nel Piceno Grottammare, San Benedetto, Cupra Marittima e Massignano; nel Fermano Altidona, Pedaso e Campofilone.

 

Aguzzi ha comunicato la volontà di esprimere un parere rappresentativo di tutti i portatori di interesse dei territori coinvolti. «L’iter istitutivo dell’area marina protetta, denominata Parco Marino del Piceno, sta creando forti dubbi e perplessità da parte di alcune Amministrazioni locali interessate e anche da parte delle associazioni del turismo e della pesca – scrive l’assessore – pertanto è mia intenzione, prima di esprimere il parere della Regione Marche, nell’ambito del tavolo istituzionale, conoscere la posizione ufficiale che le amministrazioni locali e altri portatori di interesse vorranno esprimere».

 

A breve la Regione Marche convocherà le Amministrazioni locali e provinciali per un incontro sulla tematica. «La vicenda nutre interesse in alcuni ambiti – conclude Aguzzi – e contemporaneamente suscita altrettante preoccupazioni in diversi settori economici. Occorre quindi valutare con estrema attenzione la vicenda, prima di esprimere pareri affrettati».

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