di Sandro Renzi

Cambiare corsia e direzione quando al semaforo scatta il verde è illegittimo. Ancora una volta il Tribunale di Fermo ha riformato una sentenza del Giudice di Pace ritenendo illegittimo e quindi punendo il comportamento di quegli automobilisti che, con il semaforo rosso, improvvisamente decidono di proseguire dritto tagliando la strada a chi si trova nella corsia di destra. A darne comunicazione è il dirigente comunale Carlo Popolizio. «Si consolida l’orientamento del Tribunale di Fermo» scrive quest’ultimo «che riforma le sentenze del Giudice di Pace che mandavano esente da responsabilità o derubricavano a violazione di minore entità gli automobilisti che, fermi al semaforo rosso con obbligo di svolta a sinistra, cambiavano repentinamente corsia e direzione solo perché la lanterna affianco diventava verde per coloro che dovevano proseguire dritto».

Di oggi un’ulteriore sentenza che Popolizio definisce un «granitico orientamento». Come se non bastasse, oltre a sanzionare l’automobilista, il Tribunale fermano raddoppia la sanzione pecuniaria. «Ringrazio la collega avv. Mita Mazzaferri per aver patrocinato proficuamente le ragioni del Comune di Porto San Giorgio tese non solo a ripristinare la legalità ma anche e soprattutto a dissuadere gli automobilisti da tali pericolosi comportamenti». Già lo scorso anno il Comune rivierasco aveva incassato in appello altre due vittorie ricorrendo contro le pronunce del Giudice di pace.

 

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