Da tempo si segnala una crescita dei casi di truffe commesse a danno degli anziani. Un fenomeno spregevole che, oltre ai danni materiali al patrimonio, spesso provoca nelle vittime un senso di prostrazione psicologica permanetene e sentimenti di grande apprensione nei loro familiari, e che dunque richiede un maggiore impegno da parte delle istituzioni. In questo senso va la proposta di legge presentata dal consigliere regionale del Partito Democratico Fabrizio Cesetti.
«Le istituzioni – spiega Cesetti – hanno il dovere di salvaguardare la serenità della popolazione anziana e di tutelarla da frodi e raggiri che crescono anche a causa del rapido e sempre più diffuso utilizzo delle nuove tecnologie: dalla moneta elettronica ai social network, fino all’impiego dell’intelligenza artificiale. Per tale motivo ho presentato una proposta di legge dove si prevede che la Regione Marche istituisca a ottobre di ogni anno il mese per la prevenzione e il contrasto alle truffe ai danni delle persone anziane, nonché la giornata regionale dell’anziano. L’obiettivo è promuovere, anche in collaborazione con gli enti locali territoriali, iniziative idonee a informare costantemente i cittadini, fornire loro le conoscenze necessarie a riconoscere tempestivamente una potenziale truffa, istruirli sui comportamenti da tenere e indicargli le corrette modalità di collaborazione con le forze dell’ordine».
«Se allarghiamo lo sguardo – continua Cesetti – vediamo che le Marche sono da anni ai vertici nazionali per la longevità della sua popolazione. Ciò è un bene, ovviamente, ma la politica non può rimanere immobile davanti a questa fotografia. Anzi, deve essere in grado di leggere i nuovi bisogni di questa fascia di popolazione che si amplia di anno in anno e deve saper ripensare i servizi essenziali. In questa direzione, per esempio, va la recente approvazione della mia mozione per il potenziamento degli uffici postali nelle aree interne, dove spesso a subire i maggiori disagi sono proprio gli anziani che hanno difficoltà di spostamento. Auspico dunque che, già a partire da questa nuova proposta di legge, maggioranza e opposizione, avviino un proficuo confronto che porti le Marche a riconoscere e a salvaguardare ancora di più, dopo la legge regionale sulla promozione dell’invecchiamento attivo approvata nel 2019, l’alto valore sociale degli anziani».














