Mister Stefano Protti, condottiero di stagione, in un’immagine prelevata dai canali mediatici della Fermana F. C.

FERMO – Diciottesima giornata del girone di ritorno, penultima della stagione regolare, ultimo appuntamento al “Bruno Recchioni”.

La Fermana riceverà infatti domani, all’interno dell’impianto amico e con calcio d’inizio alle 17.30, la visita del Pontedera, collettivo in piena zona playoff con 56 punti. Canarini collocati a quota 43, forti della salvezza già ampiamente acquisita e lontani dal Rimini (prima compagine a rientrare nel folto lotto delle squadre ricomprese nella parte della graduatoria riservata agli spareggi per la promozione in cadetteria) ad appena tre gradini. Con soli 6 punti in palio al termine della stagione regolare i gialloblù di mister Stefano Protti tenteranno di certo, magari miscelando l’obiettivo con un minutaggio maggiore per chi ha giocato meno, il salto nella parte nobile della classifica.

Bilancio al meno due dalla resa dei conti oltremodo positivo quello in bozze ed in seno a Giandonato & soci, come spesso ricordato a presentarsi ai nastri di partenza del torneo tra mille incognite, tutte ampiamente superate sino ad una tranquilla salvezza che, con 180 minuti da giocare prima del calar del sipario, mette ora nel mirino la possibilità di una succulenta e prestigiosa appendice di stagione. Non sarà affatto facile, però, davanti alla selezione toscana, che verrà nelle Marche in cerca di punti utili per migliorare la posizione nella griglia playoff. I trascorsi vedono un bilancio in totale equilibrio: dei 9 precedenti mandati in archivio figura un solo pareggio e ben 4 successi per ambo le sponde. Per l’inizio della serie bisogna addirittura catapultarsi al lontano campionato di terza serie 1950/51, con la vittoria canarina interna per 4-2. Restando in C, giunsero poi tre capitolazioni in meno di un anno solare, l’ultima delle quali valsa l’impresa corsara del Pontedera a Fermo, lesta a passare per 0-1. Dopo ben 43 campionati, le strade di Fermana e Pontedera tornarono convergenti nell’allora Serie C2 del 1995/96, circuito come ben noto valso il salto in C1 grazie agli storici spareggi culminati in gloria, a Ferrara, contro il Livorno. All’andata la sfida terminò 3-2 in quel di Fermo, con pari al ritorno, in terra toscana, a reti inviolate. Il resto e pressoché attualità, con la passata stagione di C in cui maturò l’1-0 interno canarino ed il blitz chiuso 1-2 in trasferta. All’andata del campionato in transito, risultato ribaltato con il 2-1 dei padroni di casa toscani. Come reso noto nei giorni scorsi dalla società, il saluto di campionato domestico varrà la seconda giornata canarina di stagione, con le tessere di abbonamento stagionale che non saranno dunque valide all’ingresso.

Arbitrerà Gianluca Grasso di Ariano Irpino, con due precedenti con i gialloblù a partire dalla stagione 2020/21 (Mantova-Fermana chiusa 1-0), per poi giungere al campionato corrente, precisamente al derby interno con l’Ancona chiuso in bellezza grazie al 2-1 frutto delle reti di Neglia e Fischnaller. Ad assisterlo Edoardo Federico Cleopazzo di Lecce e Cristian Robilotta di Sala Consilina.

 

LE PAROLE DI MISTER STEFANO PROTTI

«Abbiamo delle possibilità importanti per il finale di stagione, e domani dovremo dare tutto per cercare di regalarci il sogno playoff – gli umori della vigilia di Stefano Protti -. Il Pontedera è un modello che mi piacerebbe portare a Fermo nel tempo, come società non spende tantissimo, lavora bene con i giovani, è solida ed oculata. Domani però cercheremo chiaramente di rendere difficile il loro cammino. In campo è organizzata, ha ottime individualità, sarà una partita ostica che dovremo affrontare con la testa libera a la voglia di allungare una stagione già fantastica di suo».

«Domani sarà il saluto con il nostro fantastico pubblico: per credere al grande sogno la gente della Fermana dovrà avere l’obbligo morale di venirci a salutare a sostenerci per 95′ minuti. Dovrà essere dei nostri chi un anno fa stava a Viterbo piangendo, coloro che sono stati sotto l’acqua a Montevarchi, i 15 di Olbia, quelle 30 persone che ci hanno chiesto spiegazioni dopo la partita di Imola persa in casa perché quella pregressa era stata un’annata negativa. Quest’anno invece abbiamo vissuto un’annata sopra le righe, mi auguro che ci sia la bolgia già dal riscaldamento, che spinga i ragazzi all’impresa, ragazzi sempre seri, vicini alla causa, che se centreranno l’impresa la stessa verrà ricordata a lungo come qualcosa di straordinario», ha concluso il tecnico canarino.

 

LA LISTA DEI CONVOCATI

Portieri: Borghetto, De Matteis, Nardi. Difensori: Carosso, De Nuzzo, Eleuteri, Gerktsos, Macchioni, Parodi, Pellizzari, Spedalieri, Vessella. Centrocampisti:  Giandonato, Graziano, Misuraca, Pinzi, Romeo, Scorza. Attaccanti: Fischnaller, Maggio, Nannelli, Neglia, Tulissi

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