di Sandro Renzi

Spostata nel giorno della Liberazione, d’intesa con le rappresentanze di categoria, la fiera di San Giorgio, 34° edizione, finisce in archivio. Questa volta il meteo ha retto, nonostante le previsioni non proprio rosee, sfidato dagli ambulanti che hanno deciso di tornare a Porto San Giorgio dopo il flop del 16 aprile sempre a causa della pioggia, e dagli avventori, tantissimi a girare tra le bancarelle. Il centro, veramente affollato per l’occasione, è stato invaso dalle bancarelle nelle tradizionali vie laterali al viale della Stazione, dalle associazioni di volontariato (Protezione civile, Croce Azzurra ed Avis in testa) in piazza Matteotti e dai venditori distribuiti su viale Buozzi. All’appello mancavo il mercatino della Coldiretti già impegnato in un’altra piazza.

E sono mancati pure diversi operatori che hanno optato per mercati e piazze già “prenotati” nei mesi scorsi in altre città. «Ci è sembrato doveroso offrire agli ambulanti un’altra occasione -spiega l’assessore al commercio, Giampiero Marcattili- consentire, a chi aveva pagato per partecipare il 16 aprile, di recuperare l’investimento». Se la fiera viene annullata, infatti, i soldi spesi per ottenere un posto si perdono e il recupero su un’altra data non è obbligatorio da parte degli organizzatori. Marcattili è comunque soddisfatto. «Penso che i festeggiamenti in onore del patrono siano andati molto bene. La processione, il concerto dei Tiromancino, ed ancora il momento di musica di ieri sera al quale hanno preso parte i gruppi e gli artisti musicali del posto, poi ancora i fuochi a mezzanotte e la fiera, tutto è andato per il meglio e la città è tornata a vivere  nonostante le incertezze del meteo». Non sono mancati gli affari, come da tradizione, e di gente in giro con le buste se n’è vista tra le bancarelle. Negozi aperti, e forse per loro affari più contenuti, pubblici esercizi e ristoranti invece pieni a fare da corollario alla fiera. A vigilare sulla sicurezza Carabinieri e Polizia Municipale. Qualche auto in divieto di sosta, poiché in area fiera, è stata rimossa con l’ausilio del carroattrezzi. Per il resto una giornata molto tranquilla in attesa che arrivi un altro evento: lo street food festival a partire dal 27 aprile.

 

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