Il comandante della Polizia locale di Fermo, Dirigente Superiore, dottor Vittorio Palloni

Un’intensa attività fertile di risultati. Tra i settori di competenza previsti in quota alla Polizia Locale dalla lettura del quadro normativo nazionale, spicca la vigilanza sul rispetto delle norme riconducibili al Codice della Strada, per un consuntivo riconducibile ai primi mesi dell’anno solare in corso (arco temporale gennaio-maggio) decisamente degno di nota. Sulle scrivanie degli uffici del Comando di piazza Dante il bilancio dei cinque mesi trascorsi dall’inizio del 2023 mette infatti in risalto dati e numeri importanti, caratterizzati non solo dalla contestazione di infrazioni amministrative, ma anche e non da meno dall’esercizio dell’azione penale davanti al palesarsi di reati.

Gli uomini guidati dal Dirigente Superiore Vittorio Palloni, tra i diversi articoli del testo di legge violati su strada o al seguito d’attività di indagine, nel report di inizio anno mettono così in luce, tra gli altri, due verbali stilati per guida con patente mai conseguita, fattispecie riferita all’articolo 116 del medesimo CdS, un’infrazione colpita da sanzione amministrativa, ammessa in pagamento in misura ridotta, pari a 5.100 euro unitamente al fermo amministrativo del veicolo per tre mesi. La Polizia Locale di Fermo, a seguito del rilievo di un sinistro stradale, ha inoltre accertato che uno dei conducenti coinvolti guidava nientemeno che con la patente revocata, dando quindi corso a quanto previsto al caso ai sensi della legge. Accertato, sempre nello stesso periodo cronologico, anche un incauto affidamento di veicolo a persona priva di documento di guida.

Una delle auto di pattuglia riconducibile alla flotta dei mezzi in dotazione agli agenti fermani

Ben tre, invece, i soggetti deferiti all’autorità giudiziaria per reiterata guida con patente mai conseguita, condotta dunque di rilevanza penale a far inoltre scattare in automatico la sanzione accessoria del sequestro del veicolo ai fini della confisca. La densa attività di controllo del territorio ha persino fatto emergere, nel medesimo spicchio del 2023, un articolo 187, ossia la guida in stato di alterazione psicofisica causata dall’uso di sostanze stupefacenti, circostanza anch’essa di natura penale estrapolata dagli agenti successivamente ad indagini ed approfondimenti effettuati durante la ricostruzione di un incidente stradale.

Ed ancora, 25 i sequestri a carico di mezzi per il palesarsi del 193, da rubrica del Codice della Strada trattasi della circolazione di veicolo privo di copertura assicurativa, contingenza a comportare un verbale amministrativo di 866 euro. Ben 119, invece, le mancate revisioni accertate, tre quelle ripetutamente omesse, mentre sono state due le revisioni non effettuate a veicoli già colpiti da precedenti verbali per omessa revisione, e dunque con mezzo sorpreso su strada ma in stato di sospensione dalla circolazione. Vicende ad aver fatto quindi scattare altrettante sanzioni pecuniarie pari singolarmente a 1998 euro, oltre al fermo delle vetture in questione per un tempo previsto di 90 giorni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA