«La primavera di quest’anno che è stata particolarmente piovosa, con conseguente crescita abnorme delle erbe infestanti, e ha amplificato il problema della pianificazione degli interventi stagionali sulle aree pubbliche. I residenti di Lido Tre Archi hanno evidenziato come la zona sembra tenuta fuori dalla programmazione degli interventi di manutenzione dei prati come dimostra il fatto che alcune zone della città sono perfettamente in ordine con prati all’inglese, come Lido di Fermo o alcune zone di Lido San Tommaso, mentre nel quartiere di Lido Tre Archi è facile imbattersi in prati con erba alta oltre un metro, zone con lo sfalcio ma senza la relativa raccolta e panchine non utilizzabile perché ricoperte di bacche e vegetazione». E’ la segnalazione-denuncia di Gabriele Voltattorni, Presidente Co.r.t.a., ossia il Comitato Residenti Tre Achi.
«Il mancato controllo del territorio viene maggiormente evidenziato dalla presenza di rifiuti speciali – scrive Voltattorni nella sua nota stampa – da mesi abbandonati lungo la via pubblica, senza che sia effettuata alcun tipo di segnalazione e d’intervento per il regolare smaltimento. Sarebbe giusto incominciare a conoscere la pianificazione del controllo del territorio e degli interventi messi in campo dalla partecipata Asite. Anche gli interventi di riqualificazione per otto milioni e mezzo di euro, messi in campo dall’amministrazione comunale, sembrano in stato di abbandono, sembrano aver addirittura peggiorato il volto del quartiere. Basta vedere le condizioni in cui versa il tendone adiacente la nuova palestra».



















