«Rimaniamo sorpresi nell’apprendere le affermazioni della compagine di Piazza Pulita a difesa del dell’assessore Ciarrocchi e del sindaco Calcinaro. Chi amministra deve lasciare da parte il vittimismo e, oltre agli onori, assumersi gli oneri che l’incarico comporta». Replica così il Partito Democratico di Fermo ai consiglieri di Piazza Pulita che ieri avevano definiti “ingiusto e poco rispettoso” lo sfogo dei giovani Dem alla bocciatura della mozione sul bilancio ambientale
«La tutela dell’ambiente non può passare in secondo piano perché la crisi climatica, ormai irreversibile, colpirà con violenza le future generazioni e la loro qualità della vita. Questa lettura deriva da studi ed evidenze scientifiche che vanno ben oltre le singole competenze del sindaco e dell’assessore all’ambiente – dicono i Dem -. Pertanto la sola coscienza sociale non è più sufficiente e ad essa vanno affiancate soluzioni di carattere strutturale affinché si possa, in modo concreto, intraprendere il cammino verso un modello di sviluppo sostenibile per la nostra città capoluogo. Altrimenti tutto il resto rischia di diventare solo “uno specchietto per le allodole” che in questi tempi a poco serve. La nostra mozione sul bilancio ambientale, presentata dal consigliere Renzo Interlenghi e da tutto il gruppo PD, avrebbe rappresentato per la città di Fermo una prima azione strutturale verso politiche più sostenibili. Purtroppo ha trovato una bocciatura netta e compatta da tutta quanta la maggioranza a guida Calcinaro».
«L’applicazione della mozione, tra l’altro, avrebbe anticipato e reso più efficiente il lavoro degli uffici del comune di Fermo verso quello che sarà un obbligo effettivo nel 2026, quindi non vediamo proprio dove sia il problema nell’avvantaggiarsi in un lavoro che sarà presto obbligatorio. E se l’aggravio di lavoro sugli uffici fosse stato davvero insostenibile, motivazione del sindaco al voto contrario, allora forse c’è un’ammissione di responsabilità da parte della stessa amministrazione sul mancato potenziamento del personale dipendente – continuano i membri del PD fermano -. Che dire, noi in tutto questo ci abbiamo visto solo un’altra occasione persa per Fermo di dimostrarsi veramente una città al passo con i tempi. C’è stata la volontà di andare contro un partito senza valutarne davvero le proposte e siamo certi che se la mozione fosse stata presentata da una forza civica sarebbe stata tranquillamente votata. Auspichiamo che fare ciò che è necessario per il nostro amato territorio e per i suoi cittadini non passi in secondo piano rispetto ad azioni più funzionali al consenso politico dei pochi».














