Ci risiamo. Il caldo torrido sembra aver messo fine alla stagione dei grandi acquazzoni ma in alcune strade la viabilità ancora resta difficoltosa. Le tracce delle varie ondate di maltempo, infatti, su alcuni tratti sono ancora visibili. Negli ultimi mesi sono fioccate le segnalazioni alla redazione di Cronache Fermane. Stavolta sotto i riflettori c’è la Sp 102 che collega Lapedona alla Sp 87 (Val d’Ete). In prossimità di una curva uno smottamento del terreno ostruisce parte di una corsia e diventa così quasi un pericoloso “senso unico”.
«È da un anno che versa in queste condizioni e nessuno è mai intervenuto – è la lamentela di alcuni cittadini ormai esasperati -. Chi viene da Lapedona non vede il veicolo che viaggia in direzione opposta. Quest’ultimo invece, per via dei cumuli di terra, è costretto ad allargarsi. Così il rischio di fare un frontale è altissimo. Da quando la strada è in questo stato è stato posto soltanto un segnale, tra l’altro ora è anche ricoperto dalle erbacce».
Insomma, attraversare quel tratto richiede una concentrazione da pilota di Formula 1. Basta una piccola distrazione e si finisce per invadere l’altra corsia, sperando che dal lato opposto non arrivi nessuno. Intanto sopra al terreno è sbocciata una “rigogliosa” vegetazione: emblema di uno stato di abbandono evidente. «Abbiamo inviato delle segnalazioni al sindaco di Fermo e vicepresidente della Provincia, Paolo Calcinaro, ma nel frattempo non si è mosso nulla. Ci auguriamo che venga ripristinata la normalità prima che accada qualcosa di grave».
a. l.














