Gianluigi Rocchetti

«Viabilità e soluzione. Ma è tanto difficile risolvere il problema? Eppure basterebbe poco». A parlare è il sangiorgese Gianluigi Rocchetti che interviene su un argomento da sempre scottante a Porto San Giorgio, e in questi giorni al centro di un botta e risposta al vetriolo tra opposizione e Pd, dai banchi della minoranza.

«La soluzione è a portata di mano e nessuno la sa cogliere, perché? – si domanda Rocchetti – Perché si fanno modifiche ad personam.
Però si esce da un consiglio comunale per ascoltare un fungo-comitato di via Le Marine, perché in città i comitati nascono come i funghi».

Ebbene, dunque, quale sarebbe la soluzione per Rocchetti è lui stesso a dirlo: «Molto semplice: Porto San Giorgio ha la stessa pianta viaria di Manhattan. Quindi Street ed Avenue a senso unico alternato, ed il problema è risolto. Si ha la forza politica di farlo? Si ha il coraggio di tagliare il viale della Stazione all’altezza di via Mazzini? Si ha la visione di Piazza chiudendo al traffico in via Verdi? Si ha la volontà di capire e realizzare il lungomare aperto h24 per 365 giorni all’anno e senza parcheggi? Con il limite dei 30 orari controllati da autovelox ogni 200 metri.? Si ha la capacità di fare un silos destinato a parcheggio sull’area delle Ferrovie dello Stato? Di questo ha bisogno Porto San Giorgio, il resto è fuffa, aria fritta, bisogno di visibilità. Ad maiora».

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