«Questo è un corso diverso dagli altri, qui il delicato tema della violenza sulle donne, e come reagire, è affrontato anche sul piano teorico. Ecco perché è nostra intenzione portarlo anche nelle scuole». Con queste parole, Maria Lina Vitturini, presidente della Commissione Pari Opportunità della regione Marche, ieri sera ha consegnato gli attestati di partecipazione alle donne che hanno ultimato il corso di prevenzione del conflitto e gestione delle situazioni critiche del maestro Remo Grassetti, ideatore del metodo Mas. E per salutare e ringraziare le partecipanti, alla palestra della scuola Borgo Rosselli, quartiere sud di Porto San Giorgio, sono arrivati anche il vicesindaco Lauro Salvatelli e il consigliere regionale Marco Marinangeli.

«La mission della CpO è proprio quella di contrastare ogni tipo di violenza e sopruso di genere – ha aggiunto Vitturini – e nonostante gli immani sforzi, questo fenomeno è difficilissimo da debellare. Non passa giorno che purtroppo non ci troviamo a commentare tragedie. Ma noi non molliamo e questi corsi ci aiutano nella nostra missione».

«E’ un onore – il punto del vicesindaco Lauro Salvatelli – poter essere qui, presente, in rappresentanza dell’amministrazione per dire grazie agli organizzatori ma soprattutto a tutte quelle donne che hanno il coraggio di dire basta, di non subire più, di muoversi verso un riaffermazione della propria persona, di donne che sono stanche di subire. Da loro dobbiamo prendere tutti noi la forza per muoverci all’unisono, donne e uomini, verso una battaglia contro la violenza di genere. Ringrazio il maestro Grassetti per quello che fa in questo senso. Il contributo di tutti, a partire dai professionisti, è fondamentale. Troviamo tutti la forza di schierarci in prima linea contro la violenza di genere».

Dello stesso avviso il consigliere Marco Marinangeli che ha salutato e ringraziato i presenti ribadendo la vicinanza e l’impegno dell’amministrazione regionale nella lotta alla violenza sulle donne e, più in generale, a qualsiasi tipo di violenza.

«Il corso è riuscito molto bene – la chiusura del maestro Remo Grassetti – abbiamo avuto una gran bella risposta dalle partecipanti. Abbiamo ricreato scenari reali perché di questo si ha bisogno per avere la percezione del rischio, improntando tutto sullo spostamento, sulla tutela del proprio spazio personale, sulla comunicazione verbale e para-verbale. Il metodo Mas non si basa su tecniche ma su principi. Ecco perché è limitativo parlare di un corso di autodifesa, a monte servono la gestione delle situazioni critiche e della prevenzione dei rischi. La difesa personale è solo una parte di questo unicum. Una lezione è stata, ad esempio, tenuta dalla mental coach Solidea Vitali. Abbiamo trattato il tema della consapevolezza nell’affrontare situazioni a rischio. Sono dell’idea che un corso di difesa personale basato solo sulle tecniche serva a ben poco. Bisogna lavorare sulle reazioni. Quest’ultimo corso lo abbiamo pensato per Potenza Picena, dove lo faremo ovviamente. Ma ho voluto fare un regalo a Porto San Giorgio».

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