
La Notte Rosa è tutt’altro che archiviata. Ci pensa Teresa Scriboni a riaccendere i riflettori. Il suo non vuole essere uno sfogo quanto una «mera valutazione di quello che è stato fatto e detto» tiene subito a precisare. Per tanti anni punto di riferimento della Confcommercio provinciale, ha organizzato in prima persona ben 11 edizioni della Notte Rosa, curando fin nei minimi dettagli uno degli eventi clou della stagione estiva sangiorgese. Forse nessuno, meglio di lei, ne conosce la macchina organizzativa, i costi e tutto ciò che in termini di burocrazia una manifestazione simile comporta. A sollevarle qualche dubbio la scelta di puntare su un direttore artistico, (Giuseppe Nuciari ndr), al quale, come peraltro dichiarato in conferenza stampa dall’assessore al turismo, Giampiero Marcattili, verrà riconosciuto un «rimborso spese da rendicontare» lasciando intendere che si tratterà di una cifra simbolica «per un amico storico».
«Una perplessità mi è venuta e tante altre persone hanno fatto la mia stessa osservazione. Che senso ha pagare un direttore artistico per organizzare un evento che ormai viaggia da solo? Intendiamoci, io non ho nulla contro la persona, ma se hanno previsto un contributo a suo favore, ed aspettiamo di vedere a quanto ammonta in fase di rendicontazione dell’evento, mi chiedo se quei soldi non potevano essere spesi per altro, magari per degli eventi in più» così la Scriboni, che parte da una valutazione per lei oggettiva togliendosi al contempo qualche sassolino.
«Questa edizione della Notte Rosa mi è sembrata una fotocopia delle passate edizioni, è stato ricalcato in pieno lo schema organizzativo dell’evento curato quando ero in Confcommercio. Perché allora pagare qualcuno per un prodotto collaudato. Forse è stato superfluo? Personalmente, se me lo avessero chiesto, lo avrei fatto gratuitamente». Scriboni entra infine nel merito degli eventi. «Alcuni, mi è stato riferito, non sono stati replicati lasciando i visitatori a bocca asciutta. Sono stata inoltre contattata da artisti che avevamo chiamato negli anni passati ed avevano ottenuto un buon successo, ed erano disposti a venire con un piccolo compenso. Per questa edizione non sono stati più chiamati».
r.c.














