Alberto Nicolai

Macramè, le parole del cibo. Il format scritto dal sangiorgese Alberto Nicolai andrà in onda su Alma tv (Alice Marco Polo). Il format dedicato al cibo, con la regia di Stefano Chiesa, sbarca in tv oggi e domani alle 16,30 (con replica alle 8 di mattina) su Alma tv (Alice Marco Polo) canale 65 per Tucano Produzioni. Il programma che intreccia la storia della cucina con arti visive e musica e la poesia, è stato girato tra le Marche e Roma.

«La Tucano produzione di Roma – ha spiegato Alberto Nicolai – ha creduto in questo progetto innovativo. In un’epoca in cui siamo pieni di cooking show e di programmi in cui si cucina, qui il cibo viene trattato come prodotto naturale in 10 puntate, in cui racconteremo una storia legata al cibo e di come si è evoluta la cucina fino ad oggi».

Il titolo del format è Macramè, «termine di derivazione araba – ha chiarito Nicolai – che indica l’antichissima arte del ricamo, intrecciare a mano filati e cordoncini, da qui l’intreccio tra cucina, musica e arti visive trattando il cibo come prodotto culturale. Al termine di ogni puntata, viene realizzato un piatto legato al racconto, da chef Radu attualmente chef di villa Lattanzi, dove sono state girate tutte e 10 le puntate».

L’autore Alberto Nicolai, laureato in lettere all’università di Bologna, ha iniziato 6 anni fa a creare contenuti audiovisivi, è partito dal web e da Fb a raccontare il cibo creando contenuti sul cibo. Tra gli altri argomenti, si parlerà di «vecchie storie – ha anticipato Nicolai – leggende, streghe e conoscenza delle erbe, nutrizione. Verranno raccontate le storie di alcuni piatti della tradizione italiana e di alcuni proverbi legati al cibo. Parleremo dell’arrivo di prodotti portati dagli arabi e di prodotti dal nuovo mondo all’epoca del Rinascimento, prodotti che hanno condizionato e arricchito la cucina italiana».

Nella trasmissione sono stati coinvolti diversi artisti, tra cui la pittrice Lana Kompel, l’attrice Venusia Morena Zampaloni, il maestro Luca Romanelli, il divulgatore musicale Dario Aspesani, l’umorista Ezio Testa, con una piccola incursione del gruppo folkloristico Ortensia su musica e danza delle Marche. Gli sponsor dell’iniziativa sono il pastificio La Campofilone di Enzo Rossi e il salumificio Ciriaci di Graziella Ciriaci. In futuro si prevede una seconda serie: «Ci stiamo ragionando – ha concluso Nicolai -. L’idea è di portare avanti questo progetto originale e di dare vita presto anche alla seconda serie, appunto, sempre con il cibo al centro come prodotto culturale».

Serena Murri

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