L’ex vicesindaco Carlo Del Vecchio

«Questi giorni, per Porto San Giorgio, non sono solo quelli che vedono il via all’opera di riqualificazione del lungomare Gramsci. Ciò che andrà a realizzarsi cambierà il volto della città, con buona pace di chi si aggrappa a polemiche strumentalizzate dall’opposizione che non hanno alcun sensoParlo da cittadino, dopo una lunga esperienza politica che mi ha visto rivestire il ruolo di vicesindaco, assessore all’Ambiente e consigliere comunale in varie legislaturePorto San Giorgio si appresta ad abbracciare un’occasione unica in favore dell’accoglienza, del turismo e della vivacità degli anni a venire preservando il paesaggio urbano e il patrimonio arboreo». A parlare è Carlo Del Vecchio che torna a far sentire la sua voce. 

«Ho avuto modo di conoscere il progetto che riguarderà la riqualificazione del lungomare: non ha nulla a che vedere con le preoccupazioni sbandierate da quei comitati che evidentemente vanno a rimorchiodel PdDove erano questi solerti difensori dell’ambiente quando dalla precedente amministrazione veniva disposto l’abbattimento di 20 pini marittimi in favore della realizzazione della pista di atletica al campo nuovoO ancora, dove erano quando è stato deciso il taglio di essenze arboree per consentire ad un’attività commerciale di ampliare i propri spaziL’arredo urbano, il verde e le aree di socializzazione sono il cuore del progetto che l’amministrazione comunale ha presentato nei mesi scorsiNessuno scempio, quindi. Non dimentichiamo poi che il precedente progetto del lungomare prevedeva un doppio senso di marcia, ridotto ad uno dagli attuali amministratori in favore di tutti (pedoni, ciclisti e residenti)Equindi completamente inutile andare a sostenere temerarie posizioni ideologiche – incalza Del Vecchio – senza conoscere bene il progetto e, al tempo stesso, guardarsi attorno. C’è chi rema contro Porto San Giorgio da troppi anni, chi la vuole ingessata, chi sostiene i noa prescindere da tutto. Si ostacola l’ambizioso progetto dell’amministrazione comunale poi si tessono le lodi di altri centri turistici del territorio che hanno cambiato marcia da diversi anniIl sindaco Vesprini fa bene a non permettere che ciò avvenga. Le ampie aree verdi che andranno a nascere saranno perfettamente integrate tra gli stabilimenti balneari e la ciclabile, nulla a che vedere con quel pericoloso e raffazzonato tratto verniciato che vediamo oggiVorrei ricordare che una parte della ciclabile si sviluppa su un tratto di marciapiede. Considerato che i parcheggi non interessano più al Pd e ai Comitati perché la realizzazione della ciclabile non ha visto l’eliminazione degli stalli per la sosta? Forse perché faceva comodo pensarla diversamenteLa levata di scudiin occasione dell’inizio dei lavori non ha il convinto sostegno della cittadinanza perché è priva di basi e frutto di verità distorte da interessi che nulla hanno a che fare con la salvaguardia dell’ambienteLe tamerici, dunque, non scompariranno dalla città! Perché non viene sottolineato dai comitati? Forse è una verità scomoda, che toglie il fiato a qualsiasi velleità che si oppone alla crescita ed allo sviluppo di Porto San GiorgioAnni addietro abbiamo fortemente voluto un nuovo lungomare senza averne adeguate risorse economiche. L’Amministrazione comunale ha la possibilità di utilizzare 4 milioni di euro dal PnrrVa sottolineato che queste risorse sono strettamente legate alla realizzazione del progetto, non possono quindi essere impiegate per la realizzazione di opere differentiSono convinto che la strada intrapresa sia quella giusta, invito il sindaco Vesprini ad andare avanti sicuro che stia operando nell’interesse della città».

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