Ci risiamo, il sottopasso di Lido Tre Archi si è allagato di nuovo. Non è infatti certo la prima volta che il sottopassaggio si riempie di acqua impedendo di fatto un transito in sicurezza per le vetture. Vero è che la Polizia locale interviene subito per transennarlo ed inibire il transito ma poi c’è anche, sistematicamente, qualcuno che rimuove le transenne. E chi è più distratto al volante o non conosce l’entità del problema, rischia di finirci impantanato, come avvenuto più volte in passato.

Un annoso problema che sta indispettendo e non poco commercianti e residenti: «In queste situazioni, se arriviamo o se i clienti arrivano dalla Statale, dove dovrebbero passare? Devono arrivare, percorrendo la ss16, a Porto Sant’Elpidio e tornare indietro passando sul ponte. E poi quando ci sarà la nuova rotatoria che si fa? E’ ora che chi di dovere metta fine a questo disservizio».

C’è anche chi, nell’ottica di una maggior cura del quartiere, segnala anche lo stato di incuria del verde nel giardino pubblico in via Bachelet: «Erba alta, verde trascurato. E sarebbe da apportare anche qualche miglioria ai giochi presenti nel giardino».

Sull’allagamento sistematico del sottopasso, il sindaco Paolo Calcinaro annuncia che: «Abbiamo stanziato 50mila euro per provare un nuovo sistema di pompaggio oltre a delle movimentazioni di canali collaterali. Il problema che c’è da sempre ed è quello delle pendenze: e quando si alza il mare non c’è deflusso. Quindi speriamo che questo nuovo intervento che sarà realizzato entro questo anno possa essere decisivo».

Il giardino pubblico in via Bachelet

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