«L’Ast di Fermo ringrazia la famiglia Marcantoni dell’azienda Videx, leader nel suo settore, per la sensibilità dimostrata nei confronti della sanità fermana con una donazione molto importante». Con queste parole, il direttore sanitario (facente funzioni) dell’Ast di Fermo, Andrea Vesprini, ha ringraziato questa mattina i titolari dell’azienda Videx di Monte Giberto, che hanno donato alla Uoc Chirurgia strumenti chirurgici di ultima generazione per la laparoscopia. Presenti in reparto, per illustrare i dettagli della donazione, oltre a Vesprini (anche in rappresentanza del direttore generale Roberto Grinta), il direttore della Uoc, Silvio Guerriero, Luca Polci in rappresentanza della direzione medico-ospedaliera guidata dal direttore Elisa Draghi, il dirigente medico Marco Massa, il coordinatore e funzione organizzativa del Blocco operatorio e centrale sterilizzazione, Claudio Carosi, e la funzione organizzativa della Uoc Chirurgia, Monia Belà. Presenti anche i titolari dell’azienda Videx, Rossano, Edoardo e Maite Marcantoni.

«Questa nuova strumentazione, di ultima generazione – spiega Silvio Guerriero – di cui ringraziamo la famiglia Marcantoni, è molto importante perché ci consente di dare sempre maggiori risposte alla crescente pratica chirurgica della laparoscopia, oggi diventata quasi routinaria. E su cui il “Murri” è sempre più attrattivo. L’approccio laparoscopico è in crescita oltre che in chirurgia elettiva anche in urgenza. Una pratica che consente una ripresa post-operatoria più rapida e interventi meno invasivi». «Avere nuovi e ulteriori strumenti – aggiunge Claudio Carosi – ci consente di incidere positivamente anche sui tempi della turnazione della strumentazione stessa che è soggetta a rigorosi cicli di sterilizzazione».

Alcuni numeri della Uoc Chirurgia: nelle percentuali degli interventi maggiori figura la chirurgia colorettale. Nel 2023 sono stati effettuati 140 interventi di chirurgia colorettale di cui circa l’80% per patologia neoplastica . E dei 140 interventi, circa l’80% è stato effettuato in laparoscopia. Circa mille sono stati, nel 2023, gli interventi di chirurgia generale.

«I dati Agenas e Pne (Programma Nazionale Esiti) – specifica il direttore Guerriero – confermano la buona qualità della nostra chirurgia sia oncologica che generale. Questo sta a significare che la qualità del servizio è in linea con gli standard sia a livello clinico che di risposta all’utenza».

«La donazione – aggiunge Andrea Vesprini – è molto importante perché la laparoscopia è una tecnica chirurgica mini-invasiva, riduce la degenza post-operatoria e quindi anche le complicanze per una ripresa più rapida del paziente. Ringraziamo la famiglia Marcantoni e Stefano Castori che ha seguito il coordinamento della donazione che rappresenta un aiuto notevole che integra gli investimenti aziendali nel settore di riferimento». La famiglia Marcantoni ha rinnovato la vicinanza all’Ast di Fermo e la disponibilità a continuare a collaborare con la sanità fermana.

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