Riceviamo e pubblichiamo il saluto di Laura Stopponi, presidente della delegazione provinciale Csv di Fermo, alla fondatrice dell’organizzazione Annarita Luciani, giunta al pensionamento.
«Lo sportello del CSV di Fermo non sarà più lo stesso senza il lavoro attento e paziente di Annarita Luciani che lo ha fondato e sostenuto per oltre 20 anni e che oggi va meritatamente in pensione. Quando il Terzo settore si chiamava ancora semplicemente Volontariato e gli ETS erano gruppi di persone di buona volontà, Annarita nel CSV di Fermo accoglieva tutti, sempre con il sorriso, la pazienza, la saggezza di una compagna di viaggio, pronta a facilitare, a comprendere e a sostenere i bisogni di quanti si affacciavano a questo mondo complesso e straordinario.
Abbiamo costruito insieme una rete di oltre 200 associazioni, con la formazione, l’ascolto dei bisogni e l’elaborazione di proposte e progetti nel rapporto costante con le istituzioni, le scuole e l’imprenditoria, attraverso un lavoro paziente che ha seminato competenza e valori etici, impegno civile e solidarietà.
Se oggi il Terzo settore è diventato un elemento strutturale ed insostituibile dei diritti di cittadinanza soprattutto per le categorie fragili e per i settori sociali più bisognosi di interventi dedicati, è anche grazie al lavoro minuto e paziente di quanti, proprio come ha fatto Annarita in tutti questi anni, giorno per giorno hanno saputo seminare e raccogliere il valore insostituibile della gratuità nell’avere cura del bene comune.
A nome di tutte le associazioni della provincia in qualità di Presidente di Delegazione del CSV di Fermo ringrazio Annarita Luciani per tutto ciò che ha saputo fare con semplicità e dedizione e per tutto ciò che ha saputo insegnare con umiltà e capacità di ascolto nel suo lavoro di operatrice di sportello del CSV.
Lo sportello di Fermo continua la sua operatività con la collega Sandra Mattetti e le Associazioni troveranno sempre nella Delegazione un alleato anche se ancora la Dirigenza Regionale del CSV non ci ha informato circa le modalità con le quali intende garantire il servizio che certamente dal 1 giugno rimane privo della componente operativa più consistente che era garantita proprio da Annarita.
Cara Annarita, sappiamo bene che dal volontariato non si va mai davvero in pensione e sono certa che ti ritroveremo presto a dare il tuo sostegno e la tua gentile competenza in una o più Associazioni che già hanno chiesto il tuo impegno, a me basta sapere che l’amicizia costruita in questi anni d’ora in poi avrà più spazio per la condivisione e il tempo libero che passeremo insieme».















