di Sandro Renzi

Sono due gli spazi in città che avranno un nuova denominazione. Il via libera, in entrambi i casi, è arrivato dalla giunta Vesprini. Si tratta del cortile della Magnolie, all’interno della sede municipale, e di uno spazio verde a nord di via Marche. Il primo verrà intitolato ai Marinaretti, ovvero agli orfani che nei decenni passati avevano frequentato il vecchio collegio dei ferrovieri. Sulla targa si troverà scritto “Cortile Orfani del Collegio F.S. (ex Marinaretti). L’Amministrazione ha voluto dare così seguito ad una richiesta che era arrivata lo scorso dicembre dagli stessi ex collegiali dopo un incontro con il primo cittadino. L’area ex Opafs e ex Dlf era nata a Porto San Giorgio nel 1935 e per decenni è stato collegio e colonia estiva per gli orfani dei ferrovieri, poi venduta al Comune di Porto San Giorgio.

Comune che dopo essere entrato in possesso dei locali ha donato all’associazione I Marinaretti tutti i documenti personali reperiti negli archivi, ovvero cartelle sanitarie, schede psicopedagogiche piuttosto che autorizzazioni per gite o libere uscite richieste alle famiglie. Un prezioso materiale che può aiutare a ricostruire una piccola parte di storia della comunità sangiorgese. Il 22 giugno, peraltro, nello stesso cortile ci sarà un incontro con la cittadinanza a cui prenderanno parte il sindaco e gli ex collegiali. Sarà quella l’occasione per la cerimonia di intitolazione del cortile e per scoprire una targa. 

Sarà invece dedicato alla memoria del manager Massimiliano Biondi, deceduto tragicamente il 13 luglio del 1997, uno spazio verde in via Marche. La giunta ha inteso così dare seguito alla petizione sottoscritta da 174 cittadini. Nato a Roma nel 1967 ma trasferitosi a Porto San Giorgio definitivamente nel 1975 insieme alla famiglia, Biondi, come si legge nella delibera «è sempre stato, per la sua famiglia ed i suoi amici, un fondamentale e prezioso punto di riferimento. Ovunque, ha portato con sé il brioso profumo delle verdi colline della cornice sangiorgese e il vivace sapore del mare che bagna e colora la cittadina». Dieci anni dopo la sua scomparsa la famiglia, insieme gli amici, aveva fondato l’associazione Massimiliano Biondi Onlus con lo scopo di realizzare progetti ed iniziative nei settori della beneficienza, dell’istruzione, della formazione, dello sport dilettantistico e della solidarietà. Sulla targa che verrà apposta nello spazio verde compreso tra via Emilia Romagna e via Abruzzo si leggerà “Giardino Massimiliano Biondi”.

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