di Sandro Renzi

Squadre di operai al lavoro sul lungomare già dalla mattina di oggi per ripulire il cantiere. Via transenne, reti e materiali utilizzati per gli interventi di riqualificazione del primo tratto di lungomare Gramsci finanziato con fondi del Pnrr. Terminata ieri l’asfaltatura della strada, completato il fondo della pista ciclabile da cui traspare un colore azzurrognolo, ripulite le aiuole spartitraffico dove sono state piantumate anche le nuove tamerici, riaperto il marciapiede ad ovest, ora più largo, non restano che alcuni dettagli per rendere pienamente fruibile la nuova passeggiata di fronte agli chalet.

Diversi cittadini questa mattina assistevano incuriositi ai lavori in corso nel tentativo di farsi una idea di come potrà essere il volto del lungomare una volta rimosse le transenne. Restano le critiche mosse da chi non ha condiviso dall’inizio la progettualità scelta dall’Amministrazione e ne ha contestato anche l’abbattimento delle tamerici. Ora il cantiere verrà sospeso fino al prossimo autunno quando sarà riaperto per proseguire i lavori in direzione nord fino a via Curtatone. La stagione balneare infatti incombe e bisogna garantire il passaggio dei bagnanti diretti in spiaggia o nelle strutture ricettive che devono poter lavorare senza problemi. Proseguiranno anche nei giorni prossimi, invece, i lavori per completare gli arredi, ovvero panchine ed aiuole. Ma anche per la segnaletica a terra. «Volevamo chiudere in tempo per la stagione e ci siamo riusciti – afferma il sindaco Valerio Vesprini – era un obiettivo non semplice da raggiungere, vista la complessità dei lavori e la necessità di conciliare le esigenze di cantiere con quelle del turismo e del commercio. Per le ditte è estremamente complesso, sul piano organizzativo e logistico, iniziare i lavori con l’allestimento dei cantieri per interrompere poi le operazioni nei mesi estivi, smontare tutto e riallestire alla fine della stagione. Abbiamo dovuto affrontare qualche disagio durante la primavera, era inevitabile per realizzare un intervento di questa portata». Come detto, Nei prossimi giorni saranno poi completati i lavori di rifinitura, il posizionamento degli arredi, la sistemazione del verde con nuove piantumazioni e l’impianto di irrigazione, l’illuminazione delle aiuole, la realizzazione dei dossi e della segnaletica stradale nonché l’istallazione dell’impianto di videosorveglianza.

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