Al telefono lascia intendere di volerla fare finita, soccorsa dalla polizia locale. Un agente morso dal cane della ragazza

PORTO SANT'ELPIDIO - La ragazza è entrata al comando della Polizia locale chiedendo di fare una telefonata poiché impossibilitata a mettersi in contatto con la famiglia. Durante la chiamata, le parole che hanno insospettito un agente. La ragazza si è poi recata verso i binari e lì è stata soccorsa dagli agenti. Uno è stato morso dal cane della giovane

di redazione CF

Lascia intendere, durante la telefonata, di voler compiere un gesto estremo. Ragazza salvata dalla Polizia locale di Porto Sant’Elpidio. Ma un agente viene morso a una gamba dal cane della giovane.

Erano circa le 11 di ieri quando al comando della Polizia locale elpidiense è entrata una ragazza che ha chiesto la cortesia di poter effettuare una telefonata a un familiare poiché non aveva con sé un telefono.

Ricevuto l’ok dall’agente che era di piantone, la ragazza si è messa in contatto con la famiglia ma durante la telefonata avrebbe pronunciato delle frasi che hanno insospettito il poliziotto della locale. Insomma avrebbe lasciato intendere di volerla fare finita. E, riagganciato il telefono, si è diretta verso i binari (a pochi metri di distanza dal Comando) con, al guinzaglio il suo cane.

A quel punto, l’agente, insospettitosi, l’ha subito seguita fino a ridosso dei binari. Non facile convincerla a ravvedersi. Nel frattempo, altri due agenti della Polizia locale sono intervenuti in ausilio del collega.

E uno dei due è stato morso a una gamba dal cane della giovane. Dopo vari tentativi, i poliziotti della Locale sono riusciti a far allontanare la ragazza dai binari e ad accompagnarla nuovamente al Comando dove da lì a pochi minuti è arrivata un’ambulanza per l’assistenza sanitaria. La giovane si è poi recata in ospedale. E al Murri è finito anche il poliziotto morso alla gamba dal cane. Fortunatamente nulla di particolarmente grave per l’agente.


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