di redazione CF
Manifesta l’intenzione di farla finita, gettandosi dal cavalcavia autostradale in via Beato Angelico. Sale sulla recinzione di protezione. Ma per fortuna qualche automobilista di passaggio nota quella ragazza a sul parapetto e allerta il 112. Così sul posto arriva a sirene spiegate una Volante della questura di Fermo. E gli agenti riescono a tranquillizzarla e a scongiurare il peggio fino a quando non arrivano i volontari della Croce azzurra di Porto San Giorgio e i sanitari dell’automedica che prendono in cura la ragazza.
Poteva finire in tragedia quanto accaduto questa mattina poco prima delle 13 nella zona collinare di Porto San Giorgio. Una giovane, infatti, si è recata sul cavalcavia di via Beato Angelico, all’incrocio tra via Misericordia e via San Francesco d’Assisi. Poi, una volta sul ponte, si è arrampicata sulla recinzione di protezione. Ma in quegli istanti di grande apprensione, qualcuno, notando la ragazza, ha lanciato l’sos al numero unico di emergenza. E così sul posto si sono fiondati gli agenti delle Volanti della Polizia di Stato che, una volta individuata la giovane, hanno iniziato a parlare con lei nel tentativo di tranquillizzarla, di riportarla alla calma, scongiurando il peggio. Alla fine, infatti, i poliziotti sono riusciti nel loro intento.
Nel frattempo sul posto sono sopraggiunte anche l’ambulanza della Croce azzurra di Porto San Giorgio e l’automedica. I poliziotti hanno così lasciato spazio ai sanitari che hanno preso in cura la ragazza. E tutti hanno potuto finalmente tirare un sospiro di sollievo.
«Nella tarda mattinata odierna, personale della Polizia di Stato, impegnato nel servizio di controllo del territorio, è intervenuto a Porto San Giorgio a seguito di una segnalazione per una donna con intenti suicidi. Gli equipaggi delle Volanti, su disposizione della Sala Operativa, hanno rapidamente individuato la persona, una ragazza, sul cavalcavia sovrastante l’autostrada A14, dove si era già arrampicata sulla recinzione di protezione, in una posizione di imminente pericolo – si legge nella nota della questura di Fermo – con il chiaro intento di lanciarsi nel vuoto. Gli agenti sono intervenuti con immediatezza, raggiungendo la donna e bloccandola mentre si trovava in condizioni estremamente critiche, impedendole di compiere il gesto estremo. La ragazza, in evidente stato di forte agitazione emotiva, è stata rassicurata dagli agenti, che sono riusciti ad instaurare un dialogo volto a riportarla alla calma. L’intervento ha consentito non solo di salvaguardare l’incolumità della donna, ma anche di prevenire gravi conseguenze per la sicurezza della circolazione stradale, considerato che un eventuale gesto avrebbe comportato la caduta sulla sottostante carreggiata dell’autostrada A14, con il concreto rischio di provocare incidenti e lesioni agli automobilisti in transito. Grazie alla sinergia tra intervento operativo e approccio relazionale, la donna è stata allontanata dalla zona di rischio e posta in sicurezza. Sul posto è intervenuto anche il personale sanitario, che dopo le prime valutazioni ha disposto il trasferimento presso l’ospedale di Fermo per le cure del caso. L’intervento si è concluso positivamente grazie alla prontezza e alla professionalità degli agenti della Polizia di Stato»
















