Pensionamenti alla scuola “Medi” di Montegiorgio, il saluto dell’istituto “Carlo Urbani”

«L’arte di esserci». Questa è l’espressione con cui gli studenti dell’istituto scolastico “Carlo Urbani” hanno iniziato il loro articolo presente nel Giornale d’Istituto “La penna del Gigante” riguardo i pensionamenti del personale di quest’anno scolastico.

«Ci sembra giusto ripartire dalle loro parole perché le sensazioni provate dagli studenti sono le stesse che tutta la comunità scolastica avverte in momenti come questi, in particolare per la partenza delle professoresse Isabella Beato, Lorella Busco, e della collaboratrice scolastica Paola Camilli della sede “E. Medi” di Montegiorgio. La scuola è tante cose: un ambiente professionale, un luogo di crescita e relazione educativa, ma alcune persone sanno renderlo anche, semplicemente, casa. Casa è stato lavorare con tre persone che hanno saputo rendere la sede di Montegiorgio un luogo pieno di umanità, bellezza e anche di bellissime piante» aggiungono dall’istituto.

Paola Camilli, da ventitré anni presenza insostituibile, è stata il “pollice verde” della sede, rendendola un luogo pulito e accogliente, simile a una casa, ma soprattutto ha saputo ascoltare tutte le realtà dell’Istituto, gestire situazioni complesse, comprendere che anche la scuola è un organismo vivo, con le sue stagioni, e che l’unico modo per viverlo autenticamente è, esattamente come per le piante, prendersene cura.

Isabella Beato è stata una guida saggia, leale, ironica e sempre solidale con tutti i suoi colleghi: si è sempre messa in ascolto di tutti, vivendo la scuola come un luogo in cui apprendere insieme, senza essere “cattedratici”, dal primo fino all’ultimo giorno. Nonostante la notevole distanza dalla propria abitazione, non si è fatta spaventare da ciò, innamorata della sua sede e dei suoi alunni, che ha sempre considerato come una seconda famiglia.

Lorella Busco, arrivata pochi anni fa, in poco tempo ha saputo conquistare il cuore di studenti e colleghi grazie alla sua profonda umanità e professionalità, con le quali ha saputo diventare un riferimento per tutti, in particolare per l’Istituto Tecnico Economico. Da buona economista, ha saputo trarre il meglio dai suoi giorni di servizio a Montegiorgio e in particolare dai suoi alunni, nei quali ha sempre saputo vedere le opportunità e le risorse, mai i rischi.

«Montegiorgio – concludono dall’Urbani – ha salutato queste tre donne capaci e di spessore, delle quali sentiremo senz’altro la mancanza, con due giorni di festeggiamenti e ricordi, durante l’intervallo in data 4 e 5 giugno 2026, per dare modo a tutti i colleghi di mostrare la profonda stima e gratitudine che la comunità scolastica attribuisce loro. Grazie per aver saputo esserci!».


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti