Le squadre del Cimitero e de La Croce in campo per la disputa della finale. Fonte, canali social dell’organizzazione

Davanti ad un pubblico record, con una scenografia molto suggestiva e con tanto di spegnimento delle luci, inno della Champions League e fuochi d’artificio, si sono svolte le finali del primo “Torneo dei Campetti”, sfide di calciotto ospitate al campo sintetico “Cesare Berdini”.

La finale, disputata ieri, venerdì 3 luglio, è stata vinta dalla squadra de La Croce, che ha superato il sorprendente quartiere confinante del Cimitero, orfano del capitano Andrea Moretti, portando a casa l’ambito trofeo con il risultato di 3-1. Al terzo posto si è classificato l’Ospedale, ad avere la meglio per 4-2 sul Villa Luciani. «I ragazzi allenati da Francesco Pirro sono stati veramente bravi, sconfiggendo nettamente in semifinale la forte squadra dell’Ospedale e dominando dall’inizio la finale contro Cimitero – il commento del sindaco Endrio Ubaldi, sulle gradinate dell’impianto veregrense insieme a tantissimi concittadini -. Grande è stata la correttezza in campo e sugli spalti, una vera festa dello sport. Molto bella è stata l’idea di dividere il territorio comunale in otto storici campetti, alcuni dei quali non ci sono più, ma sono stati sostituiti da altri negli ultimi anni».

Il suggestivo momento con l’inno della Champions League. Fonte, profili social del sindaco Endrio Ubaldi

«Sin dall’inizio del mio mandato da sindaco, come amministrazione abbiamo messo prioritariamente la manutenzione ed il recupero di alcuni campetti di quartiere che erano in stato di abbandono – il focus del primo cittadino -. Attualmente a Montegranaro vi sono ben 13 campetti dove poter svolgere attività sportiva all’aperto, oltre a molte aree giochi, ed entro l’autunno verrà realizzata un altro bel parco giochi in via Del Castello, recuperando un’area verde pianeggiante. Rivolgo il più sincero ringraziamento, e faccio i complimenti, al gruppo di ragazzi che hanno organizzato il torneo, costituendo una nuova associazione, rivolgo il più grande in bocca al lupo per una pronta guarigione a Filippo “Pippo” Quintili e ad Andrea Moretti, che hanno avuto due seri infortuni di gioco», le conclusioni di Ubaldi.

«Ci vuole qualche giorno per metabolizzare quello che abbiamo costruito insieme, ma ora posso dirlo con calma: ce l’abbiamo fatta davvero – le parole degli organizzatori -. Mesi di organizzazione, una cena di presentazione e due settimane di partite. Il campo pieno anche sotto la pioggia, gli otto campetti che si sono ritrovati a tifare gli uni contro gli altri con lo stesso spirito di sempre: quello vero, quello di una comunità che aveva voglia di ritrovarsi e rispettarsi, sono state grandissime soddisfazioni. Più di 140 persone in campo e molte di più sugli spalti che con estremo fair play hanno tifato prima per i propri figli, amici e poi, con la stessa intensità, per il proprio campetto. Grazie a chi ci ha sostenuto e ha creduto in questo progetto fin dall’inizio. Grazie a chi ha giocato, si è sbucciato le ginocchia, ha vinto e ha perso con la stessa faccia sorridente. Grazie a chi è venuto a guardare, a fare il tifo, a portare i bambini, semplicemente a chiacchierare a bordo campo.

«Ma il grazie più grande va a chi ha lavorato dietro le quinte, spesso senza che nessuno se ne accorgesse: chi ha fatto il campo, chi ha gestito gli arbitraggi, chi ha scritto un post, chi si è occupato del primo soccorso, chi ha risolto un problema all’ultimo minuto, chi è rimasto fino a notte fonda a smontare tutto – le conclusioni -. È stato un lavoro corale e nei momenti più difficili si è visto il vero Gruppo. Nessuno ha fatto troppo poco, nessuno ha preteso di più. Non è scontato, ed è la cosa più bella di tutta questa storia».

I premi individuali. Mvp premio “Giovanni Farina” a Giacomo Cassaro della compagine La Croce. Al compagno di squadra il titolo di capocannoniere, finito nella bacheca di Nicholas Cutini. Il miglior portiere è risultato essere William Apolloni del Cimitero, mentre Paolo Forti, della medesima squadra, è risultato essere il miglior allenatore delle kermesse sportiva che ha fatto convergere sulle gradinate dell’impianto “Berdini” centinaia di veregrensi per tutte le serate di gioco.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA