Si entra nella fase operativa dell’assistenza alle imprese balneari in vista delle procedure ad evidenza pubblica per l’assegnazione delle concessioni demaniali. Dopo oltre un anno di incontri individuali e attività di informazione sulla normativa, l’associazione mette ora a disposizione degli operatori un pacchetto di servizi multidisciplinari per affrontare con competenza una delle sfide più importanti per il futuro del comparto.
«La questione delle concessioni demaniali rappresenta un passaggio epocale che riscriverà le regole dell’intero settore – commenta il segretario generale di Cna Fermo, Andrea Caranfa – proprio per questo abbiamo scelto di accompagnare gli imprenditori nella fase più delicata: quella della partecipazione ai bandi. Chi saprà affrontare questo cambiamento con preparazione, competenze e una visione strategica potrà trasformare un momento di incertezza in un’opportunità di sviluppo».
L’associazione è pronta a supportare le imprese nella predisposizione delle candidature attraverso un team di professionisti specializzati in gare e appalti, consulenza legale, aspetti economico-finanziari e assistenza tecnica.
«L’obiettivo – prosegue Caranfa – è non lasciare soli gli imprenditori in una competizione che si preannuncia sempre più complessa, anche alla luce del crescente interesse di investitori nazionali. Vogliamo mettere le imprese del territorio nelle condizioni di valorizzare il lavoro costruito in decenni di attività, salvaguardando un patrimonio fatto di imprese familiari, qualità dell’accoglienza, servizi ai cittadini e ai turisti, salvamento, tutela della costa e professionalità che rappresentano un valore per l’intero territorio».
L’impegno della Cna nei confronti delle imprese balneari non si limita però al tema delle concessioni. In piena stagione estiva l’associazione è infatti impegnata anche sul fronte della sicurezza e della responsabilità sociale, affiancando i pubblici esercizi nell’applicazione delle disposizioni previste per garantire una movida più sicura.
In questi giorni i funzionari della Cna stanno visitando tutti i pubblici esercizi di Porto San Giorgio consegnando il materiale informativo relativo alle ordinanze comunali che disciplinano il divieto di detenere nelle aree pubbliche contenitori in vetro, lattine e altri materiali potenzialmente utilizzabili come strumenti d’offesa, oltre al divieto di vendita per asporto, dalle ore 22 alle 6, di bevande in contenitori di vetro o altri materiali analoghi. Contestualmente viene richiamata l’attenzione degli operatori sugli obblighi previsti dalla normativa in materia di somministrazione e vendita di bevande alcoliche, con particolare riferimento al divieto di vendita ai minori di 18 anni e al divieto di somministrazione di alcolici nella fascia oraria compresa tra le 3 e le 6 del mattino, verificando inoltre la corretta esposizione della cartellonistica obbligatoria.
«Le bevande alcoliche rappresentano oggi uno dei principali fattori di rischio per la salute degli adolescenti e l’età del primo consumo continua purtroppo ad abbassarsi – conclude Caranfa – Riteniamo fondamentale il ruolo degli operatori economici nella prevenzione e apprezziamo il rafforzamento delle misure di sicurezza promosso da Prefettura, Questura e dall’Amministrazione comunale di Porto San Giorgio. La collaborazione tra istituzioni, imprese, famiglie e mondo della scuola è la strada giusta per coniugare divertimento, responsabilità e sicurezza»















