Un venerdì speciale all’insegna della solidarietà in piazza Matteotti per la quinta edizione di “Notte per i sogni dei bambini”, organizzata dal Cvm e giunta alla sua quinta edizione, diventata ormai un appuntamento fisso dell’estate di Porto San Giorgio.
Così ha presentato l’evento Luca Vagnoni: «L’appuntamento è per venerdì in piazza Matteotti, con la finalità di sensibilizzare e promuovere i progetti del Cvm per i bambini di strada in Etiopia. Nel 2025 siamo riusciti a raggiungere 400 bambini fino ai 14 anni di età. Molti di loro avevano già abbandonato la scuola: 382 sono tornati sui banchi e 54 hanno iniziato un percorso di formazione professionale. Dopo i nostri progetti, l’abbandono scolastico è sceso dal 97% all’85%. Uno dei ragazzi che conosciamo, a 19 anni, aveva già abbandonato la scuola ma, grazie al nostro progetto, ora sta frequentando l’università. I nostri progetti parlano anche di teatro, counselling e attività sportive. Questa edizione ci porta in piazza con Silvia Mezzanotte, ex dei Matia Bazar e molto sensibile alla nostra causa. Oltre a lei, sul palco saliranno eccellenze marchigiane come il ginnasta Carlo Macchini, Gabriele Lanciotti, finalista di The Voice Kids, e Nicolò Spernanzoni dallo Zecchino d’Oro».
Luca Vagnoni sarà sul palco, insieme all’ex finalista Aurora Esposito, per presentare una serata ricca di eventi, resa possibile grazie al Comune di Porto San Giorgio, a tanti sponsor privati e al contributo della Cassa di Risparmio di Fermo.
Il presidente del Cvm di Fermo, Paolo Padovani, ha spiegato: «Notte per i sogni dei bambini non è una definizione scelta a caso, ma si ispira agli orfani di strada che noi ospitiamo e che cerchiamo di reinserire a scuola, indirizzandoli in base a ciò che desiderano fare da grandi. Per questo coinvolgiamo enti per realizzare qualcosa di concreto. Noi abbiamo fondi nazionali, grazie all’approvazione di progetti che vengono poi finanziati. Il contributo dei privati serve a dare una mano: consente di ampliare il progetto e di parlare anche di avviamento al lavoro, poiché i ragazzi che hanno abbandonato la scuola, dopo cinque anni, non sono più ritenuti idonei al reinserimento scolastico ed è importante che apprendano un mestiere. I dati scolastici sono in miglioramento: è il carburante della nostra motivazione, altamente etica, per andare avanti nonostante le difficoltà, come guerre, inondazioni e danni materiali ai nostri strumenti».
L’assessore ai Servizi sociali, Carlotta Lanciotti, ha ricordato: «Mi hanno sempre insegnato che la validità dei progetti dipende dai risultati. Sono da sempre vicina al Cvm. Quello che fanno non è tanto la serata quanto il lavoro quotidiano che si estende negli anni e nei territori, con margini di possibilità inferiori ai nostri. Il loro lavoro è sempre utile a qualcosa. L’accompagnamento alla crescita e l’integrazione servono ad affrontare gli obiettivi e le persone non sono mai solo un numero. Quello che fa il Cvm non è mai uno slogan, ma qualcosa di concreto: sono i progetti che vengono messi in atto. Li ringraziamo per il lavoro che svolgono durante tutto l’anno e vi aspettiamo tutti in piazza Matteotti».
In chiusura, la piccola protagonista dell’iniziativa, Aurora Esposito, ha ricordato: «Ringrazio il Cvm per l’invito, per il terzo anno consecutivo. Mi fa estremamente piacere presentare questo spettacolo dedicato ai bambini meno fortunati di me».
















