Una notte di cammino sotto le stelle, l’emozione dell’alba da uno dei luoghi più suggestivi dell’Appennino Umbro-Marchigiano e una pratica di yoga in quota, circondati da un paesaggio straordinario, che spazia su più regioni, fino a toccare il mare. È questa la proposta per domenica 26 luglio 2026 (l’evento avrà luogo nella notte tra sabato e domenica), con un’escursione notturna alla vetta del Monte Primo, dove si possono scorgere i resti dell’antico Tempio del Sole, luogo perfetto per assistere all’aurora e all’alba.

Il Monte Primo, con i suoi 1.301 metri, rappresenta una delle cime più iconiche del paesaggio camerte e della Gola di Pioraco. Situato tra i comuni di Camerino, Pioraco e Sefro, offre una vista a 360°, un balcone d’onore sulla valle di Sefro, sulla Gola di Pioraco e sulla Sinclinale Camerte, fino al Conero e al Mare Adriatico. L’area è caratterizzata da ampie praterie d’altitudine, faggete e rupi, dove non è raro osservare numerose specie floristiche e avifauna di particolare valore conservazionistico.

Ad accompagnare il gruppo sarà Luca Ciccola, guida ambientale escursionistica del gruppo Viatīcum, che durante il percorso illustrerà gli aspetti naturalistici, geologici e storici dell’area, trasformando l’escursione in un’esperienza di scoperta del territorio.

«Camminare di notte significa vivere la montagna con uno sguardo completamente diverso. I suoni cambiano, i sensi si acuiscono, i ritmi cambiano e l’ambiente naturale si rivela in una dimensione che pochi hanno la fortuna di conoscere. Il nostro obiettivo è accompagnare le persone a scoprire questi luoghi con rispetto, consapevolezza e curiosità, valorizzando un patrimonio naturale che merita di essere conosciuto e tutelato» afferma Luca Ciccola di Viatīcum.

(foto da Giuseppe Lupoli)

All’arrivo in vetta, sui resti del Tempio del Sole, i partecipanti accoglieranno l’alba con una breve pratica di yoga guidata da Elisa Barbera, insegnante del Centro Yoga Tantan Asd di Fermo.
“Praticare yoga all’alba, immersi nella natura, permette di ritrovare presenza e ascolto. Bastano pochi minuti di respirazione e movimento per risvegliare il corpo, favorire il benessere e creare una connessione autentica con l’ambiente che ci circonda. Sarà una pratica semplice, adatta a tutti, pensata per accompagnare uno dei momenti più suggestivi della giornata.” spiega Elisa Barbera.

L’iniziativa vuole essere anche un’occasione per promuovere il territorio di Sefro e le sue eccellenze. Al termine dell’escursione, infatti, i partecipanti saranno accolti con una colazione presso La Nicchia dei Sapori.
«Crediamo che il turismo esperienziale sia uno strumento importante per far conoscere Sefro e il suo territorio. Accogliere gli escursionisti significa offrire un momento di convivialità, ma anche valorizzare il paese e le sue attività, creando occasioni che uniscono natura, ospitalità e promozione delle nostre eccellenze» sottolinea Paolo Pistola, titolare de La Nicchia dei Sapori.

L’escursione prevede un percorso di 11 chilometri con 800 metri di dislivello, una durata di circa 7 ore e un livello di difficoltà escursionistico medio-impegnativo (4 stelle su 5). Il ritrovo è previsto ad Agolla di Sefro alle ore 1:00, con partenza alle ore 1:30, per raggiungere la vetta in tempo per il sorgere del sole.
La partecipazione è su prenotazione. È richiesto un buon allenamento e l’equipaggiamento adeguato, con particolare attenzione a scarponi da trekking, torcia frontale e almeno un litro e mezzo d’acqua.

Un’iniziativa che unisce escursionismo, benessere e valorizzazione del territorio, offrendo ai partecipanti l’opportunità di vivere uno dei panorami più affascinanti delle Marche, illuminati dalle luci calde di un’alba estiva.

Per info e prenotazioni, Luca 320 8029880 – Paolo 339 4488509.

(foto da Giuseppe Lupoli)

© RIPRODUZIONE RISERVATA