Non si placa il botta e risposta, a Sant’Elpidio a Mare, tra Forza Italia e il sindaco Gionata Calcinari. Pomo della discordia, si sa, è il caso dell’assessore Tiburzi e dell’abuso edilizio. E stavolta sono gli Azzurri a tornare a dire la loro: «Sull’affaire “Tiburzi”, ricordiamo a Gionata Calcinari, che ora ricopre la funzione di Sindaco di Sant’Elpidio a Mare, non è più il consigliere di minoranza che per diversi mandati ha vigilato molto attentamente (?) sull’operato delle precedenti amministrazioni. Ora è il garante dell’istituzione comunale e risponde ai cittadini dell’operato suo e della sua amministrazione. Ridurre sempre e tutto a “la colpa è di quelli di prima”, che ogni “tre per due” assistiamo allo stucchevole teatrino nei confronti del consigliere Roberto Greci, contro il quale la sua veemenza assomiglia più a quella di un marito tradito o di un amico sleale, piuttosto che a un’interlocuzione politica. I cittadini si augurano un cambio di passo nella forma e nella sostanza rispetto a: “quelli di prima”, che approcci alla trattazione delle tante questioni, interrogazioni e problemi di Sant’Elpidio a Mare in maniera diversa a “quelli di prima”, dia un segno del suo carattere e della sua personalità, altrimenti alla prossima campagna elettorale entrerà a pieno titolo tra “quelli di prima”».
«In merito alla vicenda dell’assessore Tiburzi, invece di elencare tutte le “malefatte” di Greci e di “quelli di prima”, perché non si attiene alla questione e tenta di rassicurare e garantire agli elpidiensi, dissipando ogni nebbia e dubbio, che chi amministra lo fa per l’interesse pubblico e non per il proprio?». Ed ecco allora alcuni quesiti che Fi pone al primo cittadino: «Al momento della nomina degli assessori, ha vigilato e verificato che tutti avessero dichiarato le situazioni patrimoniali e le partecipazioni a loro nome? L’assessore Tiburzi, con il sostegno del Sindaco, asserisce e ribadisce di aver dichiarato tutto ma ci sono i documenti inoppugnabili che provano la sua posizione. Come possono il Sindaco e i componenti della giunta continuare nel rapporto fiduciario e istituzionale con questo assessore? Perché nella riunione di giunta per la nomina di un legale a difesa del Comune contro il ricorso presentato dalla società partecipata all’epoca, ed ora non più, dall’assessore Tiburzi, la stessa è risultata assente? I cittadini elpidiensi, che meritano di più (come recitava il suo slogan elettorale…) attendono una sua dichiarazione su questa questione di estrema importanza. Il Sindaco ha tutti gli strumenti necessari per sanzionare chi è in difetto, oppure per sostenerlo e confutare (se ci riesce) i fatti».















