A quasi una settimana dal violento maltempo che ha colpito il territorio comunale di Smerillo, causando ingenti danni alle reti elettrica e telefonica, la frazione di Val Tenna è ancora priva del collegamento in fibra ottica. Nelle ore immediatamente successive all’evento, le ditte incaricate sono intervenute per rimuovere le situazioni di pericolo, mettendo in sicurezza pali, cavi e altre infrastrutture danneggiate. Tuttavia, il guasto alla rete in fibra sembra non essere ancora stato risolto, stando alle parole del sindaco Tonino Severini.
Il disservizio interessa un’intera frazione e sta creando gravi difficoltà ai cittadini e alle attività economiche presenti sul territorio tra le quali un bar, un’officina meccanica e, soprattutto, la farmacia, presidio essenziale che ogni giorno garantisce un servizio indispensabile alla popolazione e che, senza connessione, opera con notevoli limitazioni. Numerose le segnalazioni arrivate nel corso degli ultimi giorni si da parte dei cittadini sia dall’Amministrazione comunale che ai gestori telefonici e al gestore della rete in fibra. «Nonostante i continui solleciti però, ad oggi non è stato ancora fornito un intervento risolutivo né una tempistica certa per il ripristino del servizio. Comprendiamo che eventi meteorologici di questa intensità possano provocare danni importanti – dichiara il sindaco di Smerillo, Tonino Severini – ma non è accettabile che un’intera comunità resti isolata digitalmente per così tanto tempo. Oggi la connessione internet non è un servizio accessorio: è uno strumento essenziale per lavorare, comunicare, effettuare pagamenti, accedere ai servizi pubblici e garantire l’operatività di attività economiche e servizi fondamentali».
«I piccoli Comuni montani – prosegue il sindaco – combattono ogni giorno contro lo spopolamento e la progressiva riduzione dei servizi. Se, oltre a queste difficoltà, vengono meno anche le infrastrutture digitali e i tempi di ripristino sono così lunghi, si rischia di penalizzare ulteriormente territori che hanno gli stessi diritti dei grandi centri. Le aree interne non possono essere considerate territori di serie B».
L’Amministrazione comunale rinnova quindi il proprio appello ai gestori affinché venga disposto« con la massima urgenza l’intervento necessario al ripristino della rete, restituendo a cittadini e imprese un servizio ormai indispensabile nella vita quotidiana. Garantire collegamenti efficienti e tempi rapidi di intervento non significa soltanto assicurare un servizio tecnologico, ma offrire pari opportunità a chi vive e lavora nelle aree interne. La tenuta dei piccoli Comuni passa anche dalla qualità delle infrastrutture digitali e dall’attenzione che viene loro riservata nei momenti di maggiore difficoltà».















