«Una nuova esperienza di aggregazione aperta a tutti coloro che vogliono contribuire al bene comune in base ai principi della democrazia, della partecipazione, del perseguimento della solidarietà, della giustizia, della pace, della non violenza, della legalità e della buona amministrazione. Qualche mese fa la nascita dell’associazione politico culturale, guidata da Giulio Argalia, alla quale aderiscono i consiglieri regionali Michele Caporossi e Massimo Seri».
Così si definisce “Progetto Marche”, che ha individuato in Gaetano Massucci il suo referente per il Fermano. L’associazione si dice «guidata dai valori del pensiero laico, socialista, liberaldemocratico, ambientalista ed a quello del cattolicesimo democratico. Da diversi mesi il Progetto Marche ha preso forza nei vari territori, partendo dalle esperienze civiche, associative e professionali di cittadini che vogliono partecipare e contribuire alla crescita delle Marche. Territorio, civismo e giovani: questo l’obiettivo dell’associazione che mette radici in tutte le province e sostiene l’impegno dei rappresentanti in consiglio regionale.
A Jesi si è tenuta, infatti, l’assemblea per definire l’assetto organizzativo ed il programma delle attività. «Molto interessante la relazione sui temi sociali ed economici delle Marche del Prof. Carlo Carboni, già ordinario di Sociologica Economia dell’Università Politecnica delle Marche che ha annunciato l’adesione a “Progetto Marche”» aggiungono dall’associazione.
Accanto al presidente Argalia operano Piergiorgio Carrescia come vice presidente, Marco Cesarini tesoriere e Nicola Caporaletti segretario. E come referente per Fermo, si diceva, è stato scelto Gaetano Massucci.

















