Rossano Romagnoli

Chiede chiarezza in merito alla vicenda relativa alla modifica del Corteo Storico del 15 agosto, il gruppo consiliare di Fratelli D’Italia di Fermo. Una presa di posizione netta, affidata ad una nota ufficiale da parte consigliere comunale Rossano Romagnoli.

«Durante la discussione consiliare per l’assestamento di bilancio, abbiamo notato che insieme all’aumento della Tari, che non tutti i paesi limitrofi hanno subito, l’amministrazione comunale ha previsto una maggiore erogazione di 78.000 Euro alla Cavalcata dell’Assunta, rispetto a quanto previsto nel preventivo. Posto che quindi le spese vanno nel bilancio dei fermani, e considerato che la Cavalcata e il Palio sono patrimonio della nostra città di cui siamo orgogliosi ed attenti custodi, abbiamo censurato il silenzio che l’amministrazione ha serbato sulla modifica del Corteo Storico».

«Il Consiglio di Cernita, nel quale siede anche il Sindaco, ha deciso il 12 maggio 2026 che il Corteo storico del 15 agosto sarà ridotto a poche persone per Contrada e questo cambiamento è stato portato a conoscenza della città soltanto 2 mesi dopo, il 2 luglio. E c’è l’aneddoto: il 19 maggio, all’incontro politico pubblico politico per la Cavalcata, tutti zitti, nessuno ha detto che il 15 agosto non ci sarebbe stato il Corteo dei mille figuranti! Era la congiura del silenzio».

«L’amministrazione comunale a nostro avviso ha scelto di nascondere letteralmente una decisione che la città aveva tutto il diritto di conoscere – prosegue l’intervento del gruppo di minoranza -. Così ci perdiamo tutti, la politica perde la serietà. I cittadini fermani avevano il diritto di conoscere subito un cambiamento così radicale? E’ stato un modo inurbano di silenziare fatti importanti e scomodissimi per le elezioni. Il Sindaco Reggente Mauro Torresi ha appoggiato la decisione, così é stato dichiarato, mentre l’attuale Sindaco Alberto Scarfini che siede oggi in Consiglio di Cernita ritiene che si tratti di una fase sperimentale».

«Riteniamo che il dibattito sulle novità sia utile e necessario – conclude Fdi – e che ci si debba confrontare anche con le idee contrarie dei fondatori, tra cui spicca quella dell’ex Sindaco Fabrizio Emiliani, secondo il quale la modifica del corteo può andare a tranciare quella tipica commistione tra sacro e profano siglata anche con il sudore e con la fatica della sfilata. Sono questioni che vanno dibattute, vanno valutati gli effetti, con serenità e tenendo a mente che ciascuno agisce per migliorare la manifestazione, ma è necessario che ci sia comunicazione e non silenzio. Noi con l’intervento del Consigliere Rossano Romagnoli, abbiamo denunciato l’aspetto politico della congiura del silenzio, che rischia di essere un pericoloso precedente, e che preoccupa per la spregiudicatezza che l’amministrazione ha dimostrato nel momento elettorale».

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