Porto Sant’Elpidio si prepara ad accogliere la ventiduesima edizione di aMare il Falerio, la manifestazione dedicata a uno dei vini simbolo del territorio e tra i più apprezzati del Centro Italia. L’iniziativa è promossa da Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo, in collaborazione con AIS Marche e con il patrocinio del Comune di Porto Sant’Elpidio.

L’appuntamento, diventato ormai una tradizione dell’estate cittadina, è in programma venerdì 31 luglio 2026 e animerà le vie del centro a partire dalle ore 18.30. Nei locali aderenti sarà possibile degustare aperitivi accompagnati da Falerio, in un percorso dedicato alla scoperta delle eccellenze enologiche del territorio.

Per partecipare sarà sufficiente acquistare il calice con la sacca porta-calice, al costo di 5 euro, disponibile nei punti ritiro di via Regina Elena e piazza Garibaldi. Il kit consentirà di degustare le etichette proposte dalle 18 cantine partecipanti sono: Azienda Agricola Terra Fageto (Pedaso); Cantina dei Colli Ripani (Ripatransone); Cantina Di Ruscio (Campofilone); Cantina Valdaso (Montalto delle Marche); Cantina Villa Manù (Lapedona); Castrum Morisci (Moresco); Ciù Ciù Tenimenti (Offida); Collevite-Cantine della Marca (Monsampolo del Tronto); Il Conte Villa Prandone (Monteprandone); Lucidimezzo (Sant’Elpidio a Mare); Officina del Sole (Montegiorgio); Pantaleone Vini (Ascoli Piceno); Saladini Pilastri (Spinetoli); Tenuta De Angelis (Castel di Lama); Tenute Rio Maggio (Montegranaro); Vigneti Santa Liberata (Fermo); Villa Imperium (Ripatransone); Vini Centanni (Montefiore dell’Aso). 

Le degustazioni gastronomiche abbinate, al costo di 5 euro l’una, andranno invece pagate direttamente ai locali aderenti, che sono: 3 in Bottega; Bar Desiderio; I Sapori del Borgo; Il Mondo della Pasta; Il Peccatore; Juta Caffè Specialty; La Cantina delle Marche; La Petite handmade&delicious; Pizzeria Vecchia Porto; Polpette&Pampero; Richard’s BBQ; Terra e Mare Bistrò; Torrefazione Trobbiani; Vineria dei Sottofossari. Non mancheranno postazioni spettacolo, tra live music, karaoke e i giochi di una volta.

Sempre alle 18.30 si terranno in via Cesare Battisti le premiazioni del concorso Calice DOC e del concorso Piatto per il Falerio. A decretare i vincitori, una giuria dell’Associazione Italiana Sommelier Marche. Inoltre, i piatti ideati dai ristoranti aderenti potranno essere gustati fino al 30 settembre: Boccon Divino; Caribe Beach; Cocoon; Festa Restaurant; Il Gambero ai Settemari; Il Veliero; Lady Nautica; Le Grottacce; Locanda dei Matteri (Sant’Elpidio a Mare); Perla sul mare; Ponti Oscuri la Hostaria (Sant’Elpidio a Mare); Trattoria Trentasette; Tropical Chalet; Vento in poppa chalet.

La Consigliera regionale Milena Sebastiani ha aperto la presentazione sottolineando la longevità e l’intuito della manifestazione: «Giunta alla sua ventiduesima edizione, questa iniziativa si distingue da sempre per la sua lungimiranza: è stata una pioniera nel valorizzare l’enogastronomia con un approccio originale. Anche quest’anno registriamo adesioni importanti, con ben 23 vini in concorso — 12 Falerio Pecorino e 11 Falerio —, a testimonianza del profondo legame che l’evento ha stretto con il territorio». L’obiettivo centrale, ha ricordato la Sebastiani, resta quello di promuovere le eccellenze locali e dare visibilità alla proposta culinaria di ristoranti e locali di Porto Sant’Elpidio.

Sull’aspetto tecnico e degustativo è intervenuto Gianni Strovegli, sommelier Ais: «La manifestazione ha il grande merito di accendere i riflettori sul Falerio, un vino capace di esaltare al meglio i piatti tipici della stagione estiva. È fondamentale puntare su una comunicazione efficace per restituire il giusto valore a etichette storiche della nostra tradizione. Per quanto riguarda l’annata 2025, registriamo alta qualità, frutto del grande lavoro dei produttori. Ci hanno sorpreso positivamente anche i ristoratori, capaci di proporre abbinamenti eccellenti».

L’accento sulla crescita professionale è stato posto da Piero De Santis, Presidente interprovinciale dei Ristoratori di Confartigianato: «È essenziale investire nella formazione degli addetti ai lavori, affinché sappiano proporre carte dei vini originali e di qualità, ridando voce anche a quei grandi vitigni della tradizione che oggi rischiano di essere trascurati».

«Promuovere l’enogastronomia locale è una priorità strategica – ha affermato l’Assessore al Turismo Elisa Torresi. Iniziative di questo livello rappresentano una vetrina fondamentale per far scoprire a residenti e visitatori i tesori del nostro territorio».

Soddisfazione anche nelle parole del Sindaco Massimiliano Ciarpella, che ha applaudito il successo di aMare il Falerio: «Questa manifestazione ha la straordinaria capacità di fare rete e coinvolgere tantissime attività commerciali che credono nel progetto. Raggiungere la ventiduesima edizione dimostra in modo inconfutabile quanto l’evento rappresenti un valore aggiunto per Porto Sant’Elpidi».

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