Con una partecipata iniziativa, che ha richiamato l’attenzione di moltissimi bagnanti, dai bambini alle famiglie, Porto Sant’Elpidio ha celebrato questa mattina la Giornata mondiale della prevenzione dell’annegamento, che ricorre ogni 25 luglio. 

L’iniziativa parte dall’Organizzazione mondiale della sanità e segue la Risoluzione dell’ONU dell’aprile 2021, mira a evidenziare il problema degli annegamenti, promuovendo azioni di prevenzione salvavita.

Per il terzo anno in Italia, tutte le località insignite della Bandiera Blu hanno aderito alla campagna “Bandiera Blu: al mare in sicurezza” promossa dalla Fee, dedicando questa giornata alla sensibilizzazione per prevenire gli annegamenti, attraverso incontri con istituzioni e operatori, dimostrazioni pratiche di interventi di salvataggio e primo soccorso.
Sulla spiaggia del lungomare centro, stamattina sono intervenuti il sindaco Massimiliano Ciarpella, l’assessore all’ambiente Maria Laura Bracalente, i rappresentanti della Capitaneria di porto, Ufficio circondariale marittimo di Porto San Giorgio, le locali sezioni dell’Associazione nazionale marinai d’Italia e Lega Navale, il personale della Croce Verde, l’associazione Costa sicura e la Scuola italiana cani salvataggio.
Dopo un’illustrazione generale sul senso della manifestazione, davanti ad un pubblico sempre più numeroso di bagnanti che hanno assistito con interesse, si sono effettuate due dimostrazioni. La prima con un soccorso in acqua seguito da massaggio cardiaco e manovre salvavita; la seconda con un intervento di salvataggio di una piccola imbarcazione con l’intervento di due unità cinofile.

«Ringraziamo tutte le organizzazioni che hanno contribuito ad una mattinata preziosa su un tema sempre attuale – commentano il sindaco Ciarpella e l’assessore Bracalente – Abbiamo condiviso un momento utile per ricordare l’importanza di comportamenti attenti e della tempestività dei soccorsi in caso di situazioni di emergenza».

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