
di Sandro Renzi
Dopo l’anteprima di venerdì, la Notte Rosa andata in scena ieri a Porto San Giorgio ha confermato la bontà di un evento che anno dopo anno centra il suo obiettivo e di una formula che sembra piacere alla gente. Eventi diffusi in oltre venticinque punti del salotto buono in quel contenitore che, da un punto di vista urbanistico, si estende dal lungomare a corso Castel Sangiorgio e da viale Buozzi a viale Don Minzoni. Artisti di strada protagonisti assoluti con esibizioni coinvolgenti e tanti appuntamenti musicali, come piace a Giuseppe Nuciari, che della Notte Rosa è il direttore artistico. Tra equilibristi, maghi, mercatini, street band, spazi per la danza, principesse in carrozza e pianoforti itineranti. a cui poi si sono aggiunti gli eventi organizzati a tarda sera negli chalet dove la festa è proseguita fino a tarda notte, la Notte Rosa è un punto fermo dell’estate sangiorgese ormai da tanti anni, circa 20.
Vie stracolme di persone, bar e ristoranti pieni, negozi aperti per accogliere turisti e non solo, per dare una mano concreta al commercio e per promuovere la città con un appuntamento che richiede mesi di organizzazione. Archiviata infatti l’edizione 2026 e trascorsa l’estate, l’assessorato al turismo ed al commercio dovrà già mettere mano alla prossima edizione e magari prevedere qualche altra novità da aggiungere al cartellone. Puntuale alle 21.30, alla presenza del sindaco Valerio Vesprini e degli assessori Carlotta Lanciotti, Giampiero Marcattili e Marco Tombolini, c’è stato il taglio del nastro che ha dato ufficialmente il via alla festa resa possibile grazie anche al contributo della Pro Loco. E’ stata anche l’occasione per premiare le vetrine addobbate a tema Notte Rosa. Corsi Giocattoli ha vinto il premio per la vetrina più rosa, la profumeria Onelio quello per la vetrina più originale mentre Oltre il fiore si è aggiudicato la targa come vetrina più bella. Così Giampiero Marcattili tracciando un bilancio della Notte Rosa. «Soddisfatti, anche secondo Nuciari è stata l’edizione più partecipata degli ultimi quattro anni. Tanti eventi, quattro street band in giro per la città, molti spettacoli per i più piccoli e fortunatamente nella prima parte, quella dedicata alle famiglie, non si sono registrati problemi. Tutto è filato liscio e non sono mancati gli apprezzamenti per una festa che richiede tanto impegno in termini organizzativi». Bene anche il commercio. «Soddisfatto pure sotto questo profilo -prosegue Marcattili- i negozi hanno risposto restando aperti. Un plauso va alla Polizia locale che ha gestito la viabilità evitando criticità particolari». Qualche disagio per i residenti del centro che hanno invece dovuto barcamenarsi per trovare un posto auto fuori dall’isola pedonale. Dall’una in poi la festa si è trasferita sul lungomare dove, peraltro, oggi non ci sarà il mercatino a causa delle avverse condizioni meteo previste nel bollettino diramato dalla protezione civile. «Erano previste raffiche di vento ed abbiamo optato per annullare questa giornata invitando gli operatori a smontare i loro stand ieri sera» conferma Marcattili. Come detto, a tarda notte la festa si è trasferita sul lungomare pattugliato dalle forze dell’ordine. Diversi i soccorsi per ragazzi in stato di ebrezza, tra questi anche un coma etilico prontamente gestito dai sanitari.






























