Una venticinquina di atleti riuniti in cerchio, la società in larga parte presente, discorsi di rito davanti alle panchine e poi il via alla prima sudata stagionale. In più anche tre nuove ufficialità. Un pomeriggio decisamente caldo ma con clima accettabile ha salutato la prima volta di Marco Sansovini da allenatore della Fermana al Bruno Recchioni, insieme ai suoi collaboratori Antognozzi, Venanzi, Macellari e Ioele.

 

Assenti giustificati per impegni personali e lavorativi il presidente Sergio Romoli, i vice presidenti Samuele Isidori e Roberto Ferroni oltre a Gianfilippi Simoni, il primo a prendere alla parola, come da tradizione, è stato Umberto Simoni che ha spronato nuovi e vecchi a dare il massimo in macchina e sfruttare questa importante occasione per loro. Parola poi al direttore generale Federico Riggeri che ha portato il saluto della società e che ha invitato gli atleti a dare il massimo in campo ma soprattutto a tenere un comportamento degno del nome della Fermana, in ogni circostanza, in campo e fuori. Poi ha parlato Sergio Filipponi che ha confermato alla squadra come si riparta dal secondo posto dello scorso anno per puntare al massimo risultato.

In campo sono i 25 atleti più o meno già annunciati (di cui tre portieri) con tanti volti nuovi ed anche tre novità di giornata, annunciate via social a pochi minuti dall’inizio dell’allenamento. In attacco arriva la conferma dell’arrivo dell’attaccante ex Avigliano Antonio Schena, già annunciato da tempo, cui si aggiunge il 2008 esterno offensivo Filippo Raparo dall’Academy Civitanovese e il difensore centrale 2007 Giovanni Delle Mura, proveniente dal Murata. Numericamente gruppo già ben presente ma c’è anche da vedere se ci saranno ulteriori novità. Al termine del discorso ufficiale primo giro di campo e applauso della trentina di tifosi in tribuna centrale al passaggio della squadra che poi ha lavorato principalmente con Venanzi e Antognozzi. Da domani si replica con ritrovo al campo a partire dalle 17.

 

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